Il calcio di rigore sbagliato ieri sera a Carpi non può e non deve condizionare più di tanto il giudizio sulla prestazione di Alessandro Rosina. Il fantasista, che la società ha messo sul mercato consapevole che nessun club garantirà un ingaggio così importante ancor di più dopo la deludente stagione passata, è sceso in campo ancora una volta con la fascia di capitano al braccio con la speranza di ripagare la fiducia della dirigenza e dello staff tecnico; pur palesando una condizione fisica comprensibilmente lontana dal top dopo una preparazione estiva così pesante, l'ex attaccante del Catania ha denotato sensibili progressi rispetto alla prima uscita stagionale, quando una parte del pubblico presente gli riservò qualche fischio ingenoroso.
Ieri, a cospetto di un ottimo avversario, Rosina ha sfornato il secondo assist consecutivo smarcando Zito in area di rigore, una giocata da grande calciatore che lo ha galvanizzato e che gli ha permesso di ritrovare la necessaria serenità. Peccato per quel palo nel finale che poteva cambiare la storia della partita e, chissà, del suo rapporto con una piazza che lo ha accolto trionfalmente esattamente un anno fa, ma che stavolta si aspetta di vedere quell'atleta imprendibile ammirato negli anni passati e che ha fatto le fortune di prestigiosi club di serie A. Sul web il parere è unanime: <<Stavolta non ha scuse, ha svolto il ritiro e deve dimostrare sul campo di meritare la maglia granata>>. Tra 13 giorni si comincia, per far bene c'è bisogno anche del miglior Alessandro Rosina...
Gaetano Ferraiuolo
