Mercato delle altre: scoppia il caso Caputo

Ecco tutte le novità di giornata

Salerno.  

Giornata senza colpi di mercato in serie B, 24 ore interlocutorie in attesa dei botti di metà agosto che potrebbero sovvertire le attuali gerarchie. Paradossalmente la Salernitana è stata la più attiva: non c'è ancora l'ufficialità, ma Boris Radunovic, Patrick Asmah e Leonardo Gatto possono essere considerati a tutti gli effetti tre calciatori granata e mercoledì prossimo svolgeranno il primo allenamento agli ordini di mister Bollini. A questo punto il presidente Lotito dovrà concentrarsi sul bomber, del resto l'allenatore è stato esplicito e il solo Bocalon non basta. I nomi che circolano sono sempre gli stessi: da Floccari a Ceravolo passando per Giannetti, Palombi, Monachello e Marilungo. In uscita, invece, ci registra l'addio di Mantovani: ancora una settimana e il centrale romano sarà del Modena.

Altrove calma piatta e nessuna grossa novità. La giornata odierna è stata scossa soltanto dal caso Caputo, con l'attaccante che non solo non ha rinnovato il contratto con l'Entella, ma che ha chiesto addirittura la cessione spiazzando società e dirigenza. Parma ed Empoli sono interessate e hanno già preso contatti con il procuratore: qualora firmasse per i ducali, potrebbe finire sul mercato l'esperto Emanuele Calaiò. A proposito di bomber di esperienza, potrebbe tornare in Italia il brasiliano Paulinho: ci ha pensato il Palermo, lo sogna l'ambiziosa Cremonese, che intanto tratta con la Ternana per l'acquisto del difensore centrale Biagio Meccariello. Lo stesso Palermo ha chiuso per il terzo portiere: si tratta del giovane Maniero.

Il Carpi ha preso il giovane Milic e cede Fedele al Foggia: le due società lotteranno fino alla fine per assicurarsi le prestazioni dell'ex Benevento Falco. Il Brescia è vicinissimo all'attaccante Embalo, cui agente ha aperto alla possibilità che possa lasciare Palermo pur essendo un elemento molto stimato dalla piazza. Sfuma il sogno Maxi Lopez per il Parma: l'ex Catania è vicino al Genoa che, a quel punto, potrebbe liberare Galabinov.

Gaetano Ferraiuolo