Ci scrive un tifoso: società, il bomber sia l'Arechi

Parla un giovane supporters di Ogliara: "Il pubblico va coinvolto di più"

Salerno.  

Le porte chiuse per gli allenamenti, la mancata presentazione della campagna abbonamenti e l'assenza di iniziative atte a riempire lo stadio rappresentano un argomento di discussione molto gettonato in città. Nessuna voglia di fare polemica, sia chiaro, quanto una sorta di critica costruttiva volta a far crescere l'intero ambiente per il bene comune che era e resta la Salernitana. Ieri, all'arrivo dei tre nuovi acquisti, all'esterno del Mary Rosy erano presenti tre tifosi che, convinti di poter trascorrere un pomeriggio in simbiosi con la squadra del cuore, avevano lasciato il posto di vacanza in quel di Paestum appositamente e con la speranza di dialogare con i propri beniamini al termine della seduta. "Non si può entrare, è a porte chiuse" il niet degli addetti alla sicurezza, "Volevamo solo fare una foto con Gatto: siamo in tre, che problemi possiamo creare?" la risposta incredula di Vito, uno dei tre tifosi presenti.

A tal uopo riceviamo e pubblichiamo la lettera di Vincenzo Ricciardi, tifoso residente a Ogliara che lancia un messaggio alla società di Lotito e Mezzaroma: <<Cari presidenti, pur avendo solo 28 anni si può dire che seguo la Salernitana da una vita. Motivi di lavoro non mi permettono di essere sempre presente allo stadio soprattutto quando si gioca il sabato pomeriggio, ma sono uno di quelli che mette da parte i soldi per acquistare il biglietto o per sottoscrivere l'abbonamento in tv e seguirvi a distanza. A Ogliara, così come in tanti altri luoghi della provincia, di tifosi come me ce ne sono tantissimi e siamo noi la vera forza della tifoseria.

Da anni Lotito chiede 10mila presenze allo stadio: lecito, per carità, anche perchè l'Arechi pieno può dare davvero tanti punti in più. La mia domanda è: cosa sta facendo la proprietà per avvicinare il grande pubblico? Resto perplesso quando voglio portare mio nipote di 5 anni ad assistere a un allenamento e mi dicono che non si può entrare, per la prima volta non sono state presentate nè le maglie, nè la campagna abbonamenti, le divise ufficiali non piacciono a gran parte della tifoseria, è l'unica piazza in cui sono previste due giornate granata. Perchè non riconquistare i giovani? Perchè disputare due amichevoli a porte chiuse? La squadra, per vincere, ha bisogno di noi 365 giorni all'anno, non quattro volte al mese. Prevedere prezzi popolari per le "fasce deboli" garantirebbe lo stesso incasso, ma il doppio degli spettatori sugli spalti: ho tanti amici che il sabato non vengono per problemi economici. Il mio appello è questo: incentivate l'entusiasmo del pubblico, non isolate la Salernitana dai salernitani. Solo così si può ricreare quel clima che faceva tremare le gambe a tutti. Con stima e riconoscenza, forza Salernitana

Vincenzo Ricciardi>>.

Gaetano Ferraiuolo