Una buona dirigenza è quella che sa operare bene anche senza avere a disposizione un budget importanti. Fabiani, da questo punto di vista, si sta muovendo con intelligenza cercando di sfruttare le risorse a disposizione: Radunovic è un buon portiere per la categoria, Pucino rappresenta una validissima pedina sulla corsia di destra, Ricci è un calciatore di qualità e che ha dimostrato a Perugia di essere un predestinato, Signorelli, se recuperato fisicamente, sarà ilpunto di forza del centrocampo granata, Sprocati e Bocalon sono due investimenti anche in ottica futura, Kadi è il miglior talento espresso dalla D e la Salernitana lo ha soffiato a una concorrenza piuttosto agguerrita, Gatto è il top per attaccamento alla maglia e capacità di adattarsi al modulo di Bollini.
Avesse avuto la possibilità, probabilmente la dirigenza si sarebbe fiondata sulle prime scelte, cosa al momento non possibile. Di certo c'è che le amichevoli, le gare ufficiali e le parole dello staff tecnico lasciano intendere chiaramente che serve mettere mano al portafoglio per migliorare un organico che, ad oggi, farebbe fatica in questa serie B così complicata. Servono con urgenza un difensore centrale (se a Bernardini venisse un raffreddore sarebbero dolori), un centrocampista più pronto fisicamente e di maggiore esperienza, un bomber da affiancare a Bocalon (bravo, ma deve dimostrare che in B può segnare quanto in Lega Pro) e un esterno di affidabilità, dal momento che Alex è un punto interrogativo, Rosina è reduce da una stagione negativa e Ciceretti è tutt'altro che certo di restare.
Servono tre innesti di qualità, in bilico i portoghesi?
Dubbi anche su Adejo e Roberto: il primo sta palesando una serie di difficoltà e non ha convinto, il secondo ha bisogno di tempo per adattarsi al campionato italiano, ma la società crede in lui e cercherà di gestirlo nella maniera migliore. Nel mezzo i soliti giovani laziali (Adamonis, Rossi) e quell'Asmah che ad Avellino proprio benissimo non ha giocato. Tradotto: l'ossatura è buona, la Salernitana è una discreta squadra che, però, in questa serie B ha bisogno di 2-3 rinforzi di spessore, uno per reparto. A questo punto, in considerazione della lista over, non è da escludere che proprio qualche nuovo innesto possa fare la valigia, magari anche provvisoriamente.
Ieri, dopo la scialba amichevole contro la rappresentativa degli svincolati (ottima la prestazione degli ex Giacinti, Senè e Mounard), Bollini ha avuto un colloquio con Bianchi e, a quanto pare, era piuttosto insoddisfatto. Urgono rinforzi, il campionato sta per iniziare: tutte queste "scommesse" avranno modo e tempo di crescere se affiancate da certezze per la categoria.
Gaetano Ferraiuolo
