Manca una settimana all'inizio del campionato. Bollini, nelle amichevoli, sta provando tutti gli effettivi in vista della difficile gara di esordio a Venezia, una neo promossa già candidata dagli addetti ai lavori a diventare la nuova Spal del campionato. Esito poco indicativo nella sgambatura di ieri contro l'Equipe Campania, squadra composta da calciatori “disoccupati”, ma con tanta voglia di mettersi in mostra. Anche qualche volto noto tra i calciatori avversari, Senè, Giacinti e David Mounard, quest'ultimo in particolare ha lasciato un ottimo ricordo a Salerno.
Un pareggio troppo brutto per essere vero
Uno 0-0 troppo brutto per essere vero. Pochi spunti e attacco sterile, che raramente ha impensierito gli avversari. Il tecnico a fine gara è parso nervoso e abbastanza preoccupato, dopo aver assistito alla prova dei suoi. Con l'arrivo di Rossi dalla Lazio, alla Salenitana mancano probabilmente ancora, un difensore centrale, un centrocampista di qualità e una punta per essere considerata una squadra competitiva nel torneo cadetto attuale, da molti definito una nuova Serie A2. C'è tempo fino a fine mese per provvedere a eventuali ulteriori “riparazioni” di mercato. Intanto l'ossatura a disposizione del tecnico è comunque abbastanza sostanziosa. Tanti i calciatori in rosa, qualcuno sul piede di partenza, Bollini ha l'imbarazzo della scelta nello schierare l'undici titolare. Proviamo a ipotizzare quella che potrebbe essere la formazione tipo:
Oggi la Salernitana giocherebbe così
Salernitana (4-3-3): RADUNOVIC; PUCINO, Tuia, Bernardini, Vitale; MINALA, SIGNORELLI, RICCI; Rosina, BOCALON, Sprocati. A disposizione: ADAMONIS, Perico, Schiavi, ADEJO, Mantovani, Odjer, Della Rocca, Zito, KADI, GATTO, ROSSI, ROBERTO, ALEX, CICERELLI
Maurizio Grillo
