Qui Avellino: prove di formazione per mister Novellino

Castaldo potrebbe giocare dall'inizio, Morosini ancora in dubbio

Salerno.  

Prosegue a ritmo sostenuto la preparazione dell'Avellino in vista dell'attesissimo derby in programma domenica pomeriggio allo stadio Partenio contro la Salernitana, match che mette in palio punti pesantissimi a prescindere dalla nota rivalità sportiva tra i due club. Mentre il “Partenio-Lombardi” va verso il sold out – disponibili ancora poche centinaia di biglietti di Tribuna Montevergine, attesi 10mila spettatori – mister Novellino continua a lavorare alacremente lontano da occhi indiscreti per limare gli ultimi dettagli tecnico-tattici con l'auspicio di sorprendere gli avversari e di ricaricare a dovere un gruppo ancora molto amareggiato per l'immeritata sconfitta di Bari, scaturita anche da una clamorosa svista del signor Aureliano di Bologna.

Questo pomeriggio nuovo allenamento a porte chiuse per i lupi: la buona notizia è il rientro in squadra di Marchizza, reduce dall' impegno con l'Under 20 azzurra. Sarà l'occasione per un aggiornamento circa le condizioni dell'acciaccato Morosini, che è reduce da una sessione di lavoro differenziato.  Inizialmente sembrava potesse accomodarsi almeno in panchina, ma il diktat dello staff medico è chiaro: nessuna forzatura nè rischio di incorrere in pericolose ricadute. Tutto sarà deciso nella seduta di rifinitura di domani. Le quotazioni del trequartista bresciano sono in ribasso e di pari passo sono in rialzo quelle di Castaldo, in vantaggio su Asencio per fungere da partner di Ardemagni in attacco. 

Novellino, infatti, potrebbe decidere di affidarsi a un tandem di esperienza e personalità, ma non è da escludere che possa spuntarla addirittura Bidaoui, cui ingresso a Bari non è stato inciso come accaduto, ad esempio, contro l'Empoli. Suagher, Moretti e Lasik sono invece le possibili mosse a sorpresa nel 4-4-2 di Novellino, che può di nuovo affidarsi a Radu tra i pali. In difesa sarà riconfermato Migliorini, sicuri di un posto in mezzo al campo anche capitan D'Angelo e Di Tacchio, la più piacevole rivelazione di quest'avvio di stagione.

Gaetano Ferraiuolo