Come abbiamo rimarcato più volte in questi giorni, Salernitana e Avellino stanno vivendo la settimana del derby in modo diametralmente opposti: cori di scherno e tanto entusiasmo in irpinia, allenamenti blindati e freddezza a Salerno, sebbene siano stati polverizzati 800 biglietti in 20 minuti tra polemiche e il malumore di almeno altre tremila persone che avrebbero seguito volentieri la squadra del cuore. A conferma di quanto detto, registriamo il confronto di questo pomeriggio tra l'Avellino e 2-300 persone che hanno chiesto, e ottenuto, di sostenere la squadra per buona parte della seduta originariamente prevista a porte chiuse.
Dal classico "chi non salta è di Salerno" al "Noi vogliamo questa vittoria", davvero tanti gli slogan scelti dai tifosi per caricare a mille il gruppo che, guidato dal tecnico Novellino, si è recato sotto la curva per ringraziare i propri supporters promettendo massimo impegno. "Volevano farci retrocedere a maggio, ora dobbiamo riscattarci" il pensiero più diffuso sugli spalti. La Salernitana è avvisata: il fattore ambientale potrebbe davvero fare la differenza.
Gaetano Ferraiuolo
