Avallone come Bolt: scatto da brividi dopo il terzo gol

La forza della Salernitana è anche un grande team manager: esultanza da ultras

Salerno.  

Quando una squadra di calcio riesce a vincere una partita sul campo dell'Avellino rimontando in 20 minuti e in inferiorità numerica un doppio svantaggio il merito è davvero da attribuire a tante componenti: non solo i calciatori, gli artefici principali, ma anche chi li mette in condizioni di esprimeri al meglio delle proprie potenzialità lavorando dietro le quinte con professionalità e attaccamento alla maglia. Abbiamo sottolineato ieri che i cambi di Bollini, la grinta di un dirigente esperto come Fabiani e la spinta dei tifosi hanno in gran parte determinato l'esito di una gara che, al 70', sembrava persa, ma che la Salernitana ha meritatamente vinto con tre gol di pregevole fattura in rapida successione. Oggi menzioniamo il team manager Salvatore Avallone, da anni punto di riferimento per lo staff tecnico, per lo spogliatoio, per la tifoseria e per tante persone che, nel tempo, hanno imparato ancor di più ad apprezzarne le doti umane prima che professionali. Sul risultato di 2-0 Avallone è stato il primo ad alzarsi dalla panchina per incitare ogni singolo calciatore invitandolo a dare il massimo senza mollare, al gol del 2-2 emblematico l'abbraccio con mister Bollini e con tutti quei giocatori che, pur non impiegati, hanno saputo incarnare lo spirito giusto aiutando i compagni senza invidie nè musi lunghi.

Quando poi Minala ha gonfiato la rete al 96', Avallone si è lasciato andare a un'esultanza da brividi, da salernitano vero, forse la fotografia più bella di una domenica indimenticabile per tutti. Uno scatto alla Usain Bolt, una corsa di cinquanta metri per abbracciare idealmente quegli 800 concittadini che gli hanno chiesto per tutta la settimana di far capire alla squadra quanto fosse importante per Salerno vincere il derby di Avellino 23 anni dopo l'ultimo trionfo. Quasi in lacrime, il team manager dal cuore granata è stato un ultras aggiunto: abbracci per tutti, cori e la scelta di condividere questo momento con tutta la città nei pressi del campo Volpe, laddove oltre 300 persone hanno atteso l'arrivo della Salernitana per chiudere nel migliore dei modi una serata da raccontare ai tifosi del futuro. Dietro la vittoria al Partenio c'è anche l'amore, la passione, la professionalità e la serietà di Salvatore Avallone, un'arma in più fondamentale per una squadra che non può prescindere da un dirigente di questo spessore. "15-10-2017, io c'ero" ha scritto Avallone su facebook condividendo la sua gioia con quei tantissimi tifosi che lo hanno applaudito e ringraziato. Avanti così!

Gaetano Ferraiuolo