Orilia: Minala? Non è stato un gesto vergognoso. C'è altro...

Parla il presidente del Salerno Club: "Vinciamo 4-0- Laverone, ma che t'abbiamo fatto?"

Salerno.  

Intervenuto durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), il presidente del Salerno Club 2010 Salvatore Orilia ha raccontato le sue emozioni per la strepitosa vittoria di sabato scorso: "Quando siamo andati sotto di due gol mi sono particolarmente arrabbiato, non avrei accettato molto volentieri una sconfitta del genere e già immaginavo qualcuno che si stropicciava le mani per poter sparare a zero contro la Salernitana. Inutile nasconderci: ci sono alcuni personaggi che non aspettano altro che le sventure sportive dei granata per fare i titoloni o per divertirsi sui social. Non i tifosi, quelli veri: a loro va un plauso perchè hanno dimostrato di essere persone mature e responsabili, hanno spinto la squadra fino all'ultimo minuto. Al gol di Minala ho esultato tantissimo, una delle gioie più belle della mia vita. Purtroppo non sono riuscito a fare il biglietto e ho visto la partita al club insieme ai miei soci, ma posso assicurarvi che battere l'Avellino in questo modo ha un sapore speciale. Dopo la gara ho telefonato a mio nipote: piangeva, era euforico. Credo che ora i calciatori abbiano finalmente capito cosa significhi per noi la maglia granata e la passione sportiva per la Salernitana".

Orilia parla delle critiche a Minala dopo l'esultanza: "Non credo abbia fatto un gesto così grave, piuttosto mi soffermerei sull'esultanza di D'Angelo, un ragazzo che in teoria ha anche origini salernitane. Inveire contro un ragazzo di 20 anni che ha appena fatto un autogol è un gesto scandaloso e ingiustificabile, purtroppo tutti hanno condannato soltanto Minala. Mi chiedo anche perchè non sia stato squalificato Biancolino che, essendo un dirigente dell'Avellino, ha comunque protestato con una certa veemenza. Mi hanno riferito che nel parapiglia finale il nostro direttore sportivo Fabiani abbia preso anche due schiaffi, possibile che nessuno abbia preso provvedimenti? Faccio anche una domanda a Laverone: solitamente un ex ha più rispetto per la sua vecchia tifoseria ,lui invece ha esultato in maniera sfrenata. Cosa gli abbiamo fatto? Se si è trovato male a Salerno, di certo non è colpa nostra. Tutto questo, però, aumenta la gioia per la vittoria al Partenio".

Il leader della tifoseria: "Per qualcuno Rosina e Schiavi erano giocatori finiti, bravo Fabiani!"

Sulla squadra e sull'allenatore, Orilia ha le idee chiare: "Quest'anno abbiam una panchina all'altezza della situazione, anche i cambi hanno permesso alla Salernitana di vincere. Ho sempre sostenuto che Fabiani ha saputo allestire un'ottima squadra: peccato che sabato mancheranno Minala e Rodriguez, siamo perseguitati dalla sfortuna perchè questo fardello degli infortuni ce lo trasciniamo da tempo. Il mio auspicio è che siano soltanto due settimane: qui si perdono spesso le tracce dei giocatori che si fanno male, i tempi di recupero si allungano sempre. Abbiamo allo stesso tempo grande fiducia nelle cosiddette riserve: di Rizzo si dice un gran bene, stiamo recuperando calciatori come Schiavi e Rosina che per qualcuno ormai erano finiti, chiunque gioca riesce a dare un valido contributo. Ora tocca a Bollini: è tempo che si chiarisca le idee e schieri la formazione giusta sin dal primo minuto”.

Infine sulla tifoseria: “Spero davvero che ci saranno 15-16mila persone contro il Frosinone: è vero che l’anno scorso abbiamo perso all’Arechi, ma in casa loro abbiamo segnato tre gol e ci siamo tolti una grande soddisfazione. L’entusiasmo sta tornando, la vittoria del Partenio è stata un toccasana: vedrete che, vincendo sabato, contro Empoli e Bari ci sarà il tutto esaurito. C’è bisogno anche e soprattutto della nostra spinta per ben figurare contro un’ottima squadra. Pronostico? 4-0 per noi. Se ne abbiamo dati tre all’Avellino e la Pro Vercelli segna 5 gol a Perugia, perché in casa nostra non possiamo stracciare il Frosinone?”

Gaetano Ferraiuolo