Taccone: Minala meritava una sanzione esemplare

Il patron: "Aizzare la gente è pericolosissimo"

Salerno.  

Durante l'inaugurazione di un nuovo club ad Avellino, il presidente Walter Taccone ha parlato nuovamente del derby perso contro la Salernitana soffermandosi sull'esultanza di Minala: “In questo momento di difficoltà che ci affratella tutti, questo calore ci aiuta. È una cosa che ci dà coraggio, che ci consente di continuare a lottare. Noi non ci fermiamo. Abbiamo perso una partita fondamentale, lo so: passerà alla storia, soprattutto per come si è evoluta. Non posso in ogni caso imputare nulla a nessuno. Forse solo l’eccessiva sicurezza di vincere o la paura di vincere, che ci ha portato a chiuderci. Negli ultimi giorni ne ho sentite di tutti i colori, roba da voltastomaco. Io sono e resto con la squadra e il mister. Abbiamo perso una battaglia per degli episodi, ma le battaglie si vincono e si perdono. L’obiettivo finale, ben preciso, è quello di fare una bella figura in questo campionato. Dico solo che nonostante tutto taglierò una lettera dalla torta che mi hanno chiamato a tagliare e la conserverò. Indovinate quale? (La A, ndr) Minala? Aizzare la gente è una cosa pericolosissima, il giocatore della Salernitana avrebbe dovuto avere una sanzione esemplare, questo è un altro errore del giudice sportivo. Cosa mi aspetto per sabato a Pescara? Una reazione del gruppo, di tutti noi, compresi i tifosi. Una reazione decisa. Che dimostri che l’Avellino è ferito, ma non morto. Ci riprenderemo.”

Redazione Sport