E’ ripresa questa mattina al campo “Mary Rosy” la preparazione dei granata in vista della sfida in programma sabato pomeriggio contro il Frosinone allo stadio Arechi che, per l'occasione, si preannuncia molto più gremito rispetto alle ultime esibizioni casalinghe. Gli uomini di Alberto Bollini hanno aperto la seduta con una fase di riscaldamento seguita da esercitazioni tecniche prima di essere divisi in due gruppi che hanno svolto rispettivamente un lavoro tattico di reparto ed esercitazioni su palle inattive. Dall'infermeria giungono notizie abbastanza confortanti per il trainer di Poggio Rusco: fatta eccezione per Rodriguez (che dovrebbe rientrare per il big match contro il Bari), stanno gradualmente recuperando tutti quei calciatori che, nel recente passato, sono stati costretti a guardare i compagni dalla tribuna per infortuni di entità piuttosto seria. Tra questi c'è il difensore Gabriele Perico, schierato tra i titolari questa mattina e apparso in costante crescita: chissà che non possa tornare in campo dal primo minuto a prescindere dallo schieramento tattico con il quale la Salernitana affronterà la partita.
Nell'elenco dei convocati ci sarà anche Pucino, in rialzo le quotazioni di Rizzo che, pur avendo firmato da inizio settembre, non ha giocato neanche un minuto. Lavoro differenziato per Alessandro Tuia, ma il centrale sta decisamente meglio e spera di essere nuovamente a disposizione entro un paio di settimane. Quale il possibile undici sabato pomeriggio? Orientativamente la Salernitana ripartirà dal 3-4-3, con novità in tutti i reparti. Dinanzi a Radunovic dovrebbero agire Bernardini, Schiavi e Perico (in ballottaggio con Mantovani, che pure si è ben comportato ogni qual volta è stato chiamato in causa), sulle corsie esterne resta inamovibile Vitale a sinistra, sull'out opposto Kiyine spera di strappare una maglia da titolare e di sbaragliare la concorrenza di Pucino. In mediana tandem quantità-qualità Odjer-Ricci, mentre il terzetto offensivo sarà composto quasi certamente da Rosina, Sprocati e Bocalon, chiamato a riscattare qualche prova opaca e a sbloccarsi dopo un mese e mezzo di astinenza.
Scalpitano i vari Della Rocca, Gatto, Alex, Rossi e Signorelli, che ha giocato soltanto 45 minuti in quel di Vercelli per poi finire del dimenticatoio anche per deficit di natura fisica. La rifinitura di domani alle ore 15- rigorosamente a porte chiuse- scioglierà gli ultimi dubbi dell'allenatore, pronto a giocarsela ad armi pari contro un avversario più forte, ma che dovrà fare i conti con la legge dell'Arechi.
Gaetano Ferraiuolo
