Longo: pareggio più che meritato, all'Arechi dura per tutti

Il mister: "Per 45 minuti la Salernitana non ha superato il centrocampo"

Salerno.  

Il primo a parlare in sala stampa è stato il tecnico del Frosinone Moreno Longo. Ecco le sue dichiarazioni a caldo dopo l'1-1 dell'Arechi: "Sono molto contento per come è maturato questo pareggio. Nel primo tempo stavamo giocando solo noi, al primo mezzo tiro in porta la Salernitana è andata in vantaggio e non era facile rientrare con quel peso psicologico. L'inferiorità numerica poteva rappresentare una doppia mazzata, ma dopo una decina di minuti in cui i granata potevano chiudere la partita abbiamo ripreso a macinare gioco. L'ingresso di Matarrese e Citro ha cambiato la gara, nel finale potevamo addirittura vincerla con Ciofani. Pareggio più che meritato". Longo risponde a qualche critica guardando il bicchiere mezzo pieno nonostante i 3 punti conquistati in 5 partite: "Non sono assolutamente preoccupato per questi numeri, bisogna sempre fare delle analisi obiettive. A Perugia abbiamo perso immeritatamente, contro la Cremonese abbiamo avuto tante occasioni, a Salerno abbiamo recuperato uno svantaggio in inferiorità numerica denotando cuore e coraggio. La squadra merita i complimenti, siamo attaccati al carro che conta ed è la cosa che mi interessa di più".

Longo prosegue: "I primi 20 minuti siano stati molto importanti, mantenere quella pressione e quel ritmo per tutta la gara era praticamente impossibile. C'è sempre una partita nella partita, in alcune fasi bisogna rifiatare. La Salernitana, però, per quasi tutto il primo tempo è stata chiusa nella propria metà campo, è una prova di maturità perchè qui, con 10mila spettatori che ti spingono, non era assolutamente semplice. Il cuore ha prevalso su tutto, mi tengo stretto questo pareggio e guardo al futuro con fiducia. Colgo l'occasione per manifestare il mio affetto a Dionisi, ha bisogno di tutti noi per superare questa fase così delicata".

Gaetano Ferraiuolo