Grinta, cuore, gol: Schiavi ancora migliore in campo

Prima rete all'Arechi per il capitano, capace di riconquistare il pubblico granata

Salerno.  

Migliore in campo per distacco, ma ormai non è più una novità. E pensare che per parte dell'opinione pubblica era soltanto un peso all'interno dello spogliatoio anche per l'oneroso ingaggio percepito. In realtà sin dai primi giorni di ritiro abbiamo rimarcato che era stato tra i più positivi, al punto che il ds Fabiani- che lo ha sempre sostenuto anche nei momenti di maggiore difficoltà- e l'allenatore Bollini chiesero alla società di trattenerlo a Salerno magari spalmando lo stipendio su più stagioni. Oggi Raffaele Schiavi si gode la fascia di capitano e gli applausi del pubblico, uno scenario inimmaginabile fino a qualche settimana fa, ma che è frutto del lavoro esemplare di un professionista che, pur alternando prestazioni positive ad altre ben al di sotto delle potenzialità, ha sempre dimostrato il suo attaccamento alla maglia. Basti vedere la sua esultanza ogni qual volta la Salernitana segna, un mix di emozione e cattiveria agonistica che gli ha permesso di riconquistare la tifoseria. Ieri il primo gol all'Arechi, secondo in campionato dopo quello di Vercelli, con tanto di corsa sotto la Sud e l'abbraccio con ogni signolo compagno di reparto, segnale evidente di un gruppo che lo riconosce come uno dei leader principali. Alessandro Tuia, dunque, è avvisato. Con Bernardini al top, Mantovani in costante crescita e uno Schiavi così sarà dura strappare una maglia da titolare...

Gaetano Ferraiuolo