Salernitana, ci devi credere!

Tre gare per capire il reale valore? Forza Bocalon!

Salerno.  

Dando uno sguardo agli ultimi risultati, si potrebbe dire che questa sera il Novara parta con i favori del pronostico. Del resto vincere con il Frosinone senza subire un tiro in porta e conquistare due successi consecutivi in trasferta contro Brescia e Palermo mantenendo la porta inviolata è un segnale di grandissima forza e maturità, ancor di più perchè mister Corini ha dovuto fare i conti con assenze pesantissime soprattutto nel reparto offensivo. Nel contempo, però, guai a sottovalutare la Salernitana, a sua volta capace di battere l'Avellino in rimonta, di strappare un pareggio comunque prezioso contro il Frosinone e di ottenere nove risultati positivi su dieci gare giocate, tanta roba in un campionato in cui quasi nessuno è riuscito ad essere costante. La sensazione, dunque, è che i granata possano davvero fare il colpaccio, spinti da oltre 300 tifosi che macineranno chilometri a sostegno di una fede con la speranza di tornare a casa con tre punti in più in classifica e ambizioni assai importanti.

Provate a immaginare già da ora cosa sarà l'Arechi contro Empoli e Bari qualora stasera la Salernitana espugnasse il Piola, proprio alla vigilia di due big match consecutivi tra le mura amiche che concluderanno questo ciclo di fuoco. Lotito ha ragione quando dice che "questa squadra può giocarsela alla pari con tutti" e oggi i granata hanno la grandissima occasione di dare una svolta alla stagione trasformando un torneo apparentemente anonimo e volto al ridimensionamento in una bella e stimolante avventura da vivere giorno dopo giorno in simbiosi con una piazza che sta ritrovando l'entusiasmo necessario per costituire un valore aggiunto quanto mai determinante.

In campo rientrerà Minala, l'eroe del Partenio, dovrebbero esserci anche Bernardini, Schiavi, Vitale e Sprocati che rappresentano quattro pedine troppo importanti dentro e fuori lo spogliatoio. E' il gruppo, però, che fa la differenza e questa Salernitana ha cuore, carattere, personalità e attaccamento alla maglia proprio come sognano i tifosi. La trasferta di stasera è ostica, ma partire per pareggiare o con la paura di essere inferiori solo perchè il Novara ha vinto a Palermo sarebbe un errore grossolano. Il calendario e il destino daranno a Bollini e ai suoi ragazzi 90 minuti di tempo per fare un salto di qualità che si attende da due anni e mezzo, sarebbe un peccato sprecare l'occasione. Un augurio particolare a Bocalon: ora più che mai l'attaccante ha bisogno del sostegno di tutti per tornare ad essere il bomber implacabile che ha fatto faville in Lega Pro. Del resto, 2 anni fa, di questi tempi anche Coda era etichettato come bidone...

Gaetano Ferraiuolo