Bella vittoria della Salernitana, capace di espugnare il "Piola" di Novara per la prima volta nella storia grazie a un'ottima prestazione corale. Sugli scudi gli attaccanti Alex, Gatto e Sprocati, strepitosi in ripartenza e assai preziosi anche in fase di non possesso. Prova sontuosa anche di Ricci, qualche errore di troppo per Vitale che, anche nella ripresa, si è lasciato sorprendere dall'avversario con disimpegni evitabili in quella fase della partita. Ecco le pagelle dei granata:
Radunovic 5,5: non può nulla sulle due reti del Novara, ma in un paio di circostanze resta piantato tra i pali mentre i compagni aspettavano l'uscita. Nella ripresa si fa scappare un sanguinoso pallone dalle mani, fortuantamente senza gravi conseguenze
Mantovani 6,5: nel primo tempo è quello che soffre di più nel terzetto difensivo, ma merita un voto molto alto per aver giganteggiato nella ripresa recuperando una marea di palloni. Con una diagonale perfetta salva la porta di Radunovic dopo l'erroraccio in disimpegno di Vitale. Giusto continuare a puntare su di lui anche quando l'infermeria si svuoterà
Bernardini 6,5: sta tornando il difensore monumentale ammirato per un anno e mezzo a Salerno. Annulla Macheda, fortissimo di testa e nell'uno contro uno
Vitale 5,5: non è quello il suo ruolo e, rispetto alle settimane precedenti, commette qualche errore di troppo. Non impeccabile in occasione del gol del pareggio del Novara, evidente il malinteso con il portiere. Nel secondo tempo perde clamorosamente un pallone a ridosso della bandierina del calcio d'angolo permettendo ai piemontesi di sfiorare un'altra rete. Mal posizionato anche sul 2-3. Da inizio stagione a oggi la peggior performance
Pucino 6: sbaglia qualche passaggio semplice e non spinge praticamente mai, ma svolge con diligenza il suo compito in fase di non possesso. Tornerà utile
Ricci 7: finalmente Ricci! Schierato in un ruolo più congeniale alle sue caratteristiche e con un centrocampista dinamico al fianco, torna il fantastico giocatore ammirato a Perugia e che può far fare il salto di qualità. Uomo ovunque della mediana granata, si propone anche negli ultimi 20 metri illuminando la scena con assist deliziosi. Un recupero fondamentale
Minala 6: pronti, via e ha l'occasione per gonfiare nuovamente la rete dopo la perla di Avellino, la mira è imprecisa. Una diga davanti alla difesa, resta uno dei pochissimi insostituibili dell'undici titolare
Alex 7: schierato titolare dopo un periodo di naftalina, risponde presente confermandosi elemento abile e arruolabile per il campionato di serie B. Vale il prezzo del biglietto una giocata alla Alberto Tomba nella ripresa. Esce stremato, determinante il suo sacrificio in fase difensiva
Gatto 8: Novara gli porta bene, anche un anno e mezzo fa era stato decisivo regalando, di fatto, il punto salvezza. Si vede dai primissimi minuti che ha una marcia in più, sigla la rete del vantaggio e rischia di ripetersi poco dopo. Nella ripresa è ancora più bravo e fa ammattire il diretto marcatore, suo l'assist per l'1-2 di Sprocati
Sprocati 8: la sua partita inizia con un errore incredibile sotto porta, ma lo score parla chiaro: un assist, due gol da centravanti vero, sesto centro stagionale e una qualità estrema al servizio di una squadra che non può fare a meno di lui.
Rossi 7: non fa affatto rimpiangere Bocalon, interpreta benissimo il suo ruolo facendo salire la squadra e dettando la profondità proprio come richiesto dall'allenatore. Meraviglioso l'assist per Sprocati che vale l'1-3
Kiyine 5,5: impatto negativo, da una palla persa banalmente nasce il gol del 2-3
Rosina, Odjer sv
Bollini 7: schiera una squadra propositiva, giovane e coraggiosa, la Salernitana lo ripaga sfornando una prova di personalità soprattutto dal centrocampo in su. Bisogna lavorare sulle palle inattive a sfavore, ma otto risultati util consecutivi, il settimo posto e i dati statistici sono dalla sua parte
Arbitro Ghersini 4: nega un rigore clamoroso alla Salernitana con tanto di espulsione per Chiosa, reo di aver strattonato Rossi in chiara occasione da gol. Perdona il gioco fallosissimo di Ronaldo.
Gaetano Ferraiuolo
