VIDEO | Bollini: mai sentito in pericolo, bravo Rossi!

Il mister: "Le critiche? L'acqua limpide non teme la tempesta"

Salerno.  

Durante la trasmissione Derby in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto il tecnico della Salernitana Alberto Bollini: “Giocare con questa personalità e questa spavalderia non era semplice, il Novara era reduce da tre vittorie consecutive ottenute contro avversari di valore ed era primo in classifica considerando le ultime quattro gare. Abbiamo proposto un calcio veloce attaccando sulle corsie esterne. Non mi sono mai lamentato delle assenze, quando vinci ad Avellino e Novara con tanti giocatori fuori significa che hai un gruppo che ha capito benissimo cosa significhi indossare questa maglia. Già prima del gol del vantaggio avevamo costruito diverse occasioni da gol, peccato per aver subito una rete da palla inattiva, situazione sulla quale avevamo lavorato. Nell’intervallo ho avuto un’arrabbiatura motivazionale, ho chiesto alla squadra di continuare a proporre gioco perché stavamo dominando. La nota positiva è che il secondo tempo ha visto la Salernitana creare occasioni, segnando due reti di ottima fattura in rapida successione. Purtroppo ho dovuto fare dei cambi obbligatori e da quel momento abbiamo un po’ sofferto”.

Bollini prosegue: “Abbiamo giovani di qualità che devono migliorare nella lettura delle due fasi aiutati dai ragazzi più esperti. Abbiamo dimostrato di essere squadra, di non mollare mai. Rossi? Ha fatto una grande partita, da combattente proprio come piace a me. Nelle ripartenze è stato molto bravo, forse in una circostanza è stato troppo altruista. Nel finale aveva i crampi, ma non potevo sostituirlo. E’ stato bravissimo, ha fatto reparto giocando per la squadra”. Da studio si chiede al mister se abbia temuto l'esonero dopo il 2-0 dell'Avellino e quanto si senta soddisfatto per aver consolidato la sua posizione: “Ho un rapporto ottimo con la società, la squadra veniva da una serie di risultati positivi e mancava soltanto la vittoria. Dite voi che c’era qualche pericolo dopo lo 0-2 di Avellino, ma è stata una partita particolare che ha rappresentato una svolta nell’autostima. Fermare il Frosinone, con tanta amarezza a fine partita, è segno di salute. La squadra è forte, tutto l’ambiente deve essere sereno e non esaltarsi troppo ora abbattendosi in caso di sconfitte. Talvolta ci si diverte a trovare un colpevole, ma l’acqua limpida non teme la tempesta. I tifosi passionali hanno capito che siamo un gruppo umile, semplice e che può togliersi tante soddisfazioni. Vincere a Novara è importantissimo, siamo all’ottavo risultato utile consecutivo”. 

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Gaetano Ferraiuolo