Effetto curva: i due gol decisivi sotto la Sud

In 500 a Novara nonostante l'infrasettimanale, Gatto carica gli ultras

Salerno.  

Ogni qual volta c'è il sorteggio iniziale a centrocampo, la speranza dei calciatori e della tifoseria è quella di attaccare sotto la curva nel secondo tempo, quando i gol iniziano a essere decisamente più importanti. Questa sera, così come con Parma ed Avellino, è accaduto e, non a caso, la Salernitana ne ha tratto enorme beneficio. Sotto la Sud è arrivata infatti la doppietta di Mattia Sprocati, calciatore fino a pochi mesi fa abituato al freddo Piola- quello di Vercelli- ma che sta definitivamente esplodendo in una piazza che gli sta permettendo di tirare fuori tutte le sue indiscutibili qualità. Dietro il successo esterno della Salernitana a Novara non ci sono soltanto le scelte di Bollini, la bravura sul mercato di Fabiani e la qualità umana prima che tecnica di un gruppo che merita applausi, ma anche e soprattutto la spinta di uno zoccolo duro che, quando vuole, gli equilibri li sposta per davvero.

In attesa di capire quanti spettatori ci saranno sabato pomeriggio all'Arechi (andare sotto i 15mila sarebbe una mezza sconfita per una piazza come Salerno), oggi la Salernitana si coccola il suo dodicesimo uomo, quel fedele alleato che macina chilometri a sostegno di una fede.  Quel fattore che, nei momenti di difficoltà, permette a tutti di ripartire più forti di prima; bello, in tal senso, il gesto di Gatto che, in una fase di sofferenza, ha chiesto al pubblico di alzare il volume del tifo. Erano in 500, in totale già quasi quattromila persone hanno seguito la Salernitana in trasferta, numeri da serie A che meritano obiettivi importanti. Mentre a Roma la curva biancoceleste fa indignare l'Italia intera (ma pochi facinorosi non possono infangare un'intera e passionale tifoseria come quella laziale), qui Lotito si gode un'isola felice. Avanti così, ora tutti all'Arechi!