Chi si aspettava un'autentica caccia al biglietto dopo la vittoria di Novara e gli otto risultati utili consecutivi è rimasto deluso, anzi oggi l'Arechi presentava molti più spazi vuoti rispetto alla sfida contro il Frosinone. Stavolta ci sentiamo di dare ragione a Lotito: cos'altro deve fare questa Salernitana- bella, vincente e combattiva- per meritarsi l'applauso del pubblico delle grandi occasioni? Che fine hanno fatto quelle migliaia e migliaia di spettatori che, per le partite di cartello, correvano allo stadio rappresentando un valore aggiunto fondamentale? Il clima di entusiasmo che si respira in città e in provincia non si è tradotto in un afflusso maggiore di persone sui graadoni, anzi la Salernitana ha perso mille supporters nell'arco di una settimana: dai 10300 del big match col Frosinone ai 9200 di oggi, davvero troppo poco per una piazza che spesso pretende, ma che ora dovrebbe dare risposte maggiori. L'analisi del patron è stata lucida e obiettiva: in D e in Seconda Divisione c'erano mediamente 4-5mila persone, in Prima Divisione sovente si è toccata quota 12-15mila (senza dimenticare i 22mila di Salernitana-Benevento e i pienoni con Barletta e Casertana), in cadetteria è vera e propria fuga dall'Arechi ormai da diverse settimane. Chi è stato presente, come sempre, non ha lesinato il proprio contributo e anche l'allenatore dell'Empoli ha ammesso che la spinta della curva dopo lo 0-1 ha rappresentato un fattore importante per il risultato finale, ma un Arechi così vuoto e a tratti freddo non lo si vedeva da anni.
Lotito, in merito, si è espresso così: "Indubbiamente devo ringraziare lo zoccolo duro, su di loro non ho nulla da dire. Quando batto sul tema degli spettatori posso sembrare polemico, in realtà chiedo una mano perchè a Salerno il dodicesimo uomo è fondamentale: responsabilizza i calciatori, spinge la squadra, intimorisce gli avversari. Non a caso nei campionati che abbiamo vinto avevamo una media spettatori importante: più gente c'è, più aumentano le possibilità di portare a casa i successi che tutti meritiamo. Immaginate uno stadio gremito, con curva, distinti e tribuna a cantare e a incitarci: sarebbe tutta un'altra cosa, no? Stavolta non capisco i motivi che spingono tantissime persone a non venire allo stadio, per Salerno-Monterotondo c'erano 12mila persone. La società ha fatto la sua parte, la Salernitana vince e convince: mi aspettavo qualcosa in più". Bellissimo, però, il boato di tutto lo stadio quando Bocalon ha segnato il secondo gol, un'esultanza da brividi che ha coinvolto tutti i settori in un unico abbraccio. Cori di sfottò dai distinti per Caputo, da 4,5 in pagella e mai in partita. Ora c'è il Bari: si toccherà almeno quota 15mila?
Gaetano Ferraiuolo
