Qui Bari, giocatori carichi: a Salerno per vincere

I pugliesi a secco di successi in trasferta da febbraio

Salerno.  

Invincibile in casa, vulberabile in trasferta. Il Bari versione 2017-18 sembra quello della passata stagione, capace di battere chiunque tra le mura amiche, ma di perdere partite ampiamente alla portata lontano dal San Nicola. Il rotondo successo ottenuto contro l'Ascoli (facilitato dalla superiorità numerica, fino a quel momento i bianconeri avevano giocato meglio e messo in difficoltà l'avversario) ha restituito entusiasmo ad un ambiente che si prepara a vivere la partita di Salerno con grande passione soprattutto in virtù dello storico gemellaggio con i "cugini" granata. Sul campo, però, sarà partita vera e il tecnico Fabio Grosso sa benissimo che, per lottare per la promozione diretta, bisognerà invertire la rotta e mostrare in trasferta quella personalità che è mancata inspiegabilmente fino a questo momento. "Stiamo crescendo gara dopo gara, sono soddisfatto e devo ringraziare i ragazzi. Ora ci aspetta un match difficile, ma abbiamo tutte le carte in regola per ben figurare ovunque" ha detto l'ex campione del Mondo in conferenza stampa, elogiando il ritrovato Floro Flores; l'attaccante ex Napoli, tra i fiori all'occhiello di una rosa che abbonda di qualità nel reparto offensivo, partirà titolare e si è finalmente sbloccato dopo diverse settimane di astinenza.

Tra i più carichi di tutti c'è il centrocampista Petriccione, protagonista all'Arechi già l'anno scorso con la maglia della Ternana e convinto che a Salerno possa arrivare la svolta: "Salernitana? Troviamo una delle squadre più in forma del campionato. Non sarà facile però dobbiamo giocarcela. Siamo una squadra forte, dobbiamo fare la nostra partita su tutti i campi". Il Bari, fuori casa, non vince da inizio febbraio, anche in quel caso in Campania: al termiene di una partita rocambolesca e ricca di capovolgimenti di fronte, i ragazzi di Colantuono espugnarono il "Vigorito" di Benevento imponendosi per 4-3, successivamente sei sconfitte consecutive e lo scialbo 0-0 di Salerno agevolato anche da qualche episodio arbitrale controverso. Quando, però, affronti una squadra senza difesa e hai in attacco persone come Improta, Galano, Brienza, Floro Flores, Cissè, Nenè e Iocolano non puoi non puntare al successo. In caso contrario si potrebbero aprire scenari inattesi, forse anche per la guida tecnica...

Gaetano Ferraiuolo