Salernitana, è piena emergenza nel reparto difensivo. Come accaduto due anni fa, quando mister Torrente si ritrovò improvvisamente senza Schiavi, Trevisan, Lanzaro ed Empereur, anche stavolta il tecnico Alberto Bollini sarà costretto a convivere con una situazione sportivamente parlando drammatica e che rischia di influire negativamente sulla scalata dei granata verso le posizioni di alta classifica. Contro il Bari, infatti, mancheranno gli attaccanti Orlando, Sprocati e Rodriguez e i difensori Schiavi, Tuia, Perico e Bernardini, tutti out per diverse settimane e costretti a rientrare addirittura nel 2018. Da più parti si paventava un immediato ritorno sul mercato degli svincolati, non sono mancate sul web ricostruzioni fantasiose di un clamoroso ritorno di Adejo, bocciato dal tecnico ancor prima di esordire in coppa Italia. Ieri pomeriggio, dopo un confronto tra la società e la dirigenza, la decisione: almeno per il momento la Salernitana non acquisterà altri calciatori. La scelta ha una sua logica di fondo: chiunque dovesse arrivare in questo momento avrebbe bisogno di un periodo fisiologico di almeno 2-3 settimane per trovare una forma accettabile, troppo tempo per le esigenze dei granata.
A questo punto è più semplice immaginare che a gennaio, con il mercato aperto, si sceglierà un centrale affidaiel e già pronto, ma occhio alla situazione del Modena: Popescu, centrale che può adattarsi anche a sinistra (sarebbe perfetto, Asmah andrà via), è nome in cima alla lista di Fabiani e il tecnico Capuano ha stilato in estate una relazione particolarmente positiva. Contro il Bari, dunque, in difesa ci saranno Pucino, Vitale e Mantovani, Bollini starebbe provando anche Minala come soluzione estrema in caso di ulteriore emergenza.
Gaetano Ferraiuolo
