Non succede ma se succede…E’ questo il ritornello che ha accompagnato la Salernitana durante tutta la settimana fino al match di questo pomeriggio con il Barletta. I tifosi sono pronti da un’eventuale festa promozione, che potrebbe scattare solo nel caso in cui da Benevento arrivino notizie di un pareggio o di una sconfitta dei sanniti. Tutto questo, fermo restando che i granata superino lo scoglio Barletta. Per riuscire a portare a casa l’intera posta in palio, Menichini si affiderà al modulo 4-2-3-1, con Gori a difendere i pali della porta granata. Davanti a lui giocheranno il recuperato Colombo sulla destra, mentre sull’out mancino ci sarà il riconfermato Franco. Al centro, spazio alla coppia formata da Lanzaro e Tuia, con Trevisan che si accomoderà ancora una volta in panchina. A centrocampo, vista l’assenza di capitan Pestrin per squalifica, le chiavi della regia saranno affidate a Moro, con Favasuli che vestirà i panni di incursore e guastatore. In avanti, dietro al bomber Calil, alla ricerca del gol che manca da qualche settimana, ci sarà il trio delle meraviglie formato da Gabionetta, Negro e Perrulli.
Salernitana (4-2-3-1): Gori; Colombo, Lanzaro, Tuia, Franco; Favasuli, Moro; Gabionetta, Negro, Perrulli; Calil. A disposizione: Russo, Trevisan, Bocchetti, Pezzella, Bovo, Cristea, Mendicino. Allenatore: Menichini.
Barletta (4-3-3): Liverani; Sokoli, Stendardo, Kiakis, Cortellini; Palazzolo, De Rose, Legras; Rizzitelli, Ingretolli, Turchetta. A disposizione: De Martino, Zammuto, Guarco, Giannarelli, Quadri, Danti, Fall. Allenatore: Corda.
Arbitro: Prontera della sezione di Bologna
Assistenti: Leonardo Camillucci di Macerata e Andrea Costantini di Pescara
Massimiliano Grimaldi
