Scivolate, ordine, coraggio: il migliore in campo è Casasola

Il difensore, soprattutto nel secondo tempo, è stato fondamentale

Salerno.  

Se è vero che Mattia Sprocati è stato l'unico a conferire un minimo di qualità alla lenta e prevedibile manovra granata, è altrettanto vero che la retroguardia può finalmente contare su un calciatore "moderno", capace di interpretare al meglio il ruolo e di abbinare grinta, determinazione e senso della posizione ad una discreta tecnica individuale. Tre le pochissime note liete della giornata di ieri c'è indubbiamente Tiago Casasola, uno dei tre innesti del mercato invernale che già a Terni aveva dimostrato, pur essendo appena arrivato, di avere le potenzialità per poter dare un grosso contributo alla causa. Ieri, soprattutto nel secondo tempo, ha preso letteralmente per mano il reparto arretrato salvando a più riprese la porta difesa da Radunovic con interventi di spessore che hanno strappato applausi anche all'esigente pubblico dell'Arechi. Concentrato, bravissimo a cospetto di una vecchia volpe come Melchiorri e nel finale assai generoso per provare a contribuire all'assalto finale, l'ex Alessandria ha compiuto a metà ripresa un doppio intervento che vale da solo il prezzo del biglietto, due salvataggi in scivolata su Mbakogu lanciato a rete degni di un difensore di categoria superiore. Poco dopo, sempre su Mbakogu, altro intervento provvidenziale ed ennesimo duello vinto, peccato che successivamente i suoi compagni di squadra si siano addormentati permettendo a Verna di realizzare il gol del definitivo 1-2 che purtroppo ha vanificato la sua performance di alto livello. Ad ogni modo la società si gode un tassello importantissimo per il presente e per il futuro: se il buongiorno si vede dal mattino, Tiago Casasola può rappresentare un punto di forza per la Salernitana di oggi e di domani, senza far rimpiangere chi ha preferito prendere altre strade e che ieri, in tribuna, è stato fischiato da buona parte della tifoseria...

Gaetano Ferraiuolo