Centrocampo, è sempre emergenza: caccia agli svincolati?

Odjer e Signorelli potrebbero saltare la sfida di Pescara, Ricci ancora out

Salerno.  

Che il centrocampo sia il punto debole della Salernitana non ci sono dubbi, del resto dal ritorno in serie B ad oggi i granata non hanno mai potuto contare sul classico regista dai piedi buoni in grado di far fare alla squadra il cosiddetto salto di qualità. Ieri le lacune sono emerse in pieno e hanno evidenziato maggiormente l'errore della società che, un po' a sorpresa, ha deciso di non acquistare nessun calciatore in quel ruolo malgrado le esplicite richieste di un allenatore costretto a fare i conti con la continua emergenza. Ieri la Salernitana era partita bene e per un quarto d'ora aveva messo sotto l'avversario, ma l'infortunio di Odjer e l'impossibilità di schierare Signorelli, Ricci e Della Rocca ha portato l'allenatore ad "inventarsi" Zito in mediana al fianco di Minala, una soluzione che non ha sortito gli effetti sperati e che ha agevolato la performance di un avversario sin lì inesistente. Nella ripresa, quando Zito è calato dal punto di vista fisico, è stato adattato il povero Kiyine, uno che di mestiere fa il trequartista, ma che quest'anno è stato impiegato ovunque tranne che nel suo ruolo naturale eccezion fatta per la trasferta di Chiavari. Non a caso, in quella circostanza, risultò tra i migliori in campo e segnò la rete del vantaggio. 

Tornando al problema principale, a questo punto la società dovrà spiegare come intenderà proseguire la stagione, ancor di più se Signorelli e Odjer dovessero restare in infermeria per diverse settimane. Della Rocca, fermo da mesi e da sempre ritenuto non in linea con i programmi del presente e del futuro, non può rappresentare una soluzione e così non è da escludere un ritorno sul mercato degli svincolati dopo aver incassato a Milano numerosi no. Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi di alcuni calciatori stranieri proposti ai granata, ma che dovrebbero prima svincolarsi dai rispettivi club per giocare in Italia. Più semplice fiondarsi su elementi già liberi da vincoli contrattuali e pronti fisicamente: il profilo ideale porta a Simone Palermo, svincolatosi dall'Entella proprio il 31 gennaio, fisicamente pronto e a caccia di una squadra di B. Tutto dipenderà dal bollettino medico che diramerà il dottor Leo nelle prossime ore: Colantuono attende con un mix di fiducia e preoccupazione, con la speranza di riavere quanto prima a disposizione calciatori che, comunque, la differenza quest'anno non l'hanno quasi mai fatta.

Gaetano Ferraiuolo