Che Alberto Bollini sia assai legato alla piazza di Salerno è cosa nota, del resto l'ex allenatore della Salernitana si è sempre dimostrato un grandissimo professionista e una persona seria in un calcio privo di valori, ma nel quale purtroppo comandano esclusivamente i risultati. Chi lo conosce e lo frequenta assicura che il trainer di Poggio Rusco sia ancora molto dispiaciuto per un esonero giudicato inaspettato e che, in effetti, non ha risolto i problemi di una squadra che, con il suo successore, è andata addirittura peggio passando dal nono al tredicesimo posto, con un vantaggio tutt'altro che rassicurante sulla zona retrocessione. Qualche tifoso, nello spazio riservato ai commenti, inizia a rimpiangere Bollini e ricorda con un pizzico di nostalgia quel gruppo che, almeno fino a inizio novembre, aveva dato spettacolo rimontando partite apparentemente compromesse, su tutte il derby di Avellino vinto per 3-2 con una rete di Joseph Minala al 96', centrocampista arrivato a Salerno proprio grazie ai buoni rapporti con il mister. Stando a quanto filtra in queste ore, nei prossimi giorni Bollini potrebbe trascorrere una breve vacanza nell'amata costiera amalfitana e visionare le strutture del territorio. L'obiettivo? Quello di aprire una scuola calcio o, comunque, creare una sorta di movimento che coinvolga i giovani di Salerno e provincia attraverso attività didattiche e sportive. Voci ovviamente tutte da verificare, ma che confermerebbero il grande affetto di Bollini nei confronti di una piazza che gli è rimasta nel cuore a prescindere da tutto e che spesso, nei suoi confronti, è stata troppo severa.
Gaetano Ferraiuolo
