Centenario, scende in campo il Comune di Salerno

Sarà un anno di grandi eventi, già attivo il Centro di Coordinamento

Salerno.  

La data è ancora- relativamente- lontana, ma la città e la provincia sono già in fermento per celebrare nel migliore dei modi il primo secolo di vita dell'amata Salernitana, gloriosa squadra cittadina che è riuscita a far innamorare generazioni su generazioni e che, ancora oggi, può contare su un enorme bacino d'utenza e su un pubblico da serie A. In attesa di capire come la società di Lotito e Mezzaroma intenderà celebrare un evento davvero troppo importante per la storia di Salerno, si moltiplicano le iniziative atte a regalare a tutto il popolo granata momenti di forte emozione, connubio tra passato, presente e futuro: l'obiettivo è quello di coinvolgere i più giovani attraverso i racconti di quei tifosi con i capelli bianchi e di quei calciatori che, con un calcio ancora in bianco e nero, hanno indossato con orgoglio e senso di appartenenza la maglia granata. Vi raccontammo tempo fa della stesura del libro "La Salernitana prima dei cento anni" ad opera di Alfonso Pierro, una rivisitazione storica e culturale dei momenti salienti della vita della Salernitana impreziositi da aneddoti ed interviste esclusive che senza dubbio emozioneranno i lettori. Anche il Centro Coordinamento Salernitana Club, nella persona del presidente Riccardo Santoro, è sceso in campo in prima persona ideando una serie di video celebrativi da proporre in concomitanza con l'anniversario.

L'amministrazione comunale, ovviamente, è già attiva e in queste ore ha dato vita ad un vero e proprio comitato che avrà il compito di organizzare l'evento nei dettagli coinvolgendo tutte le realtà- sportive e non- che abbiano voglia di fornire un valido contributo. Ecco quanto si legge in una nota stampa emessa in queste ore: "In precedenti e significative tap­pe della storia della Salernita­na, come la promozione in se­rie B nell’anno 1989/1990 e la promozione in serie A nella stagione 1997/1998, sono sta­te promosse e realizzate una serie di iniziative di riconosciu­to apprezzamento popolare e di significativo valore sportivo e spettacolare, facendo regi­strare la presenza di migliaia di tifosi residenti non solo in città e in provincia, ma anche in svariate località nazionali. Per avviare la stesura di un programma cele­brativo che possa soddisfare le esigenze delle diverse generazioni che hanno seguito e seguono le sorti della squadra della città, appare evidente e necessario la partecipazioni di istituzioni pubbliche e private che possano accompagnare l’Amministrazione comunale verso la stesura di un progetto, a ragion veduta, ambizioso e coinvolgente”.

Gaetano Ferraiuolo