La Salernitana si continua a preparare in vista della delicata trasferta di Pescara. Mister Colantuono deve fare la conta dei presenti, e capire su chi potrà contare per rilanciare il cammino dei suoi, ulteriormente minato dopo la sconfitta della scorsa contro il Carpi. Il modulo in questo momento sembra essere l’unica certezza, anche se in attacco qualche dubbio resta, ma arriviamoci per gradi:
Dubbi per difesa e centrocampo
in difesa le conferme arrivano da Schiavi e Casasola, con quest’ultimo forse migliore in campo nella disfatta interna contro gli emiliani. Per la terza maglia in difesa tutto dipenderà dal centrocampo: tolti gli inamovibili Minala e Pucino, c’è apprensione verso chi completerà il reparto. Ricci è squalificato, e Signorelli ed Odjer non sono in perfette condizioni fisiche. Dal mercato è arrivato l’ivoriano Akpa Akpro (’92), ma difficile che il transfer arrivi in tempo utile per la gara contro il Pescara. La speranza è dunque quella di recuperare uno tra Odjer e Signorelli, ma se così non fosse, l’alternativa più probabile è quella adottata da Colantuono a gara in corso: Zito nel ruolo di interno, Vitale sull’out mancino, e Monaco a completare il terzetto dei difensori. Nel caso in cui si riuscisse a recuperare in tempo utile uno dei due claudicanti, sull’esterno sinistro ci sarebbe Zito, con Vitale in difesa. L’opzione C è quella di mettere da parte quest’ultimo (ultimamente apparso sotto tono), e schierare fin dall’inizio il nuovo acquisto Monaco.
Rossi a rischio?
Veniamo dunque all’attacco, e riprendiamo il discorso solo accennato in precedenza: Palombi ha recuperato e sarà della gara, idem l’insostituibile Sprocati, rischia il posto Rossi. Nelle ultime uscite il talento scuola Lazio ha faticato a vedere la porta (pochi i tiri nello specchio) e Bocalon potrebbe tornare in auge. Con l’ex Alessandria la Salernitana si disporrebbe in una sorta di 3-4-1-2, variando leggermente la posizione di Sprocati, libero di svariare dietro le due punte.
Simone Gallo
