Salernitana-Benevento, è un derby da "giorno dei giorni"

I granata a caccia del riscatto per risalire la china e ricucire lo strappo con la tifoseria

salernitana benevento e un derby da giorno dei giorni
Salerno.  

A raccontarlo con una canzone sarebbe “Il giorno dei giorni” di Luciano Ligabue. E il “tutto da fare e niente da perdere” vale soprattutto per la Salernitana che arriva al derby di questa sera (ore 21) contro il Benevento con l’obbligo di voltare pagina per non perdere contatto dalla zona play-off ma, soprattutto, per riconquistare il proprio pubblico, diviso e sfiduciato nell'anno del Centenario.

La settimana che ha preceduto la sfida è stata, infatti, all’insegna delle polemiche e delle divisioni. Freddezza e scetticismo - confermate anche dal dato di prevendita per la gara di questa sera - che hanno fatto partire il valzer dei comunicati, aperto mercoledì sera dal co-patron Marco Mezzaroma e chiuso poco meno di ventiquattr’ore dopo dalla Curva Sud Siberiano. Nel mezzo perfino il sindaco di Salerno, Enzo Napoli ha provato a ricucire la frattura tra tifoseria e società e a ricompattare l’ambiente, chiedendo unità d’intenti per “coronare il sogno”.

Non certo il miglior clima per affrontare la corazzata sannita, squadra di altissimo valore e che all’andata surclassò il cavalluccio marino 4-0, regalando una notte stregata al popolo granata. Anche per questo la Salernitana dovrà provare ad allungare la scia dei precedenti (15 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte) che, specie nel recente passato, ha visto l’ippocampo sempre trionfare in casa nel derby contro il Benevento. E tornare a far punti nel proprio stadio dove ha perso tre delle ultime cinque partite.

L’Arechi, nonostante le polemiche degli ultimi giorni, durante i 90’ alzerà al massimo il volume, sosterrà incessantemente la maglia per provare a conquistare un risultato positivo che possa rilanciare le ambizioni di classifica della Salernitana, al momento distante due punti dalla zona play-off. Sul campo, poi, spetterà ai granata il compito di trasformare in applausi lo scetticismo che aleggia da tempo su Salerno. “Tutto da fare e niente da perdere”. È il “giorno dei giorni”, Salernitana.