Da possibile rinforzo, da colpo di mercato per certificare le ambizioni di serie B ad avversario. Cosimo Chiricò ritrova la Salernitana dopo un gennaio intenso, in cui il granata è stato il colore che ha sfiorato di indossare. Il fantasista pugliese ritorna all’Arechi e lo farà spauracchio numero uno di una Salernitana che è obbligata a vincere soprattutto per la panchina di Giuseppe Raffaele. Daniele Faggiano avrà come primo pericolo proprio quel trequartista che aveva accarezzato, quasi acciuffato dopo settimane di pressing, di tentativi. Una tentazione che si era fatta larga nel calciatore, tra i protagonisti del girone C nella prima parte di stagione. Un’offerta allettante al calciatore, così come al Casarano, con circa 300mila euro per convincere i pugliesi a cedere il proprio faro. Prima l’apertura, l’affare indirizzato, poi il clamoroso dietrofront, con tanto di muro alla cessione e rinnovo per il trequartista. La Salernitana ha virato poi su Lescano, con un esborso economico ancora più importante. Eppure la qualità e la fantasia di Chiricò stanno mancando eccome.
Il duro comunicato
Sarà anche il primo rendez-vous pubblico tra le due società dopo la trattativa. Antonio Filograna, presidente del Casarano, spazzò via ogni voce con un comunicato molto duro pubblicato il 14 gennaio scorso: “Con la riapertura delle liste di trasferimento dei calciatori, il mese di gennaio è sempre stato caratterizzato da “fermenti” legati, appunto, prima che alle trattative vere e proprie, alle “voci”, ai “boatos” che in un certo qual modo possono rivelarsi nocive, con il rischio di destabilizzare l’ambiente. Anche il Casarano, negli ultimi giorni, è stato oggetto di “rumors” che hanno avuto per protagonista Mino Chiricò per una sua eventuale cessione. Mino Chiricò è e rimane un calciatore del Casarano. Mi corre l’obbligo, a questo punto, di fare chiarezza e smentire categoricamente tutte le voci che in questi ultimi giorni si sono rincorse anche ieri in maniera disordinata. Mino Chiricò è un elemento chiave della nostra squadra, uno dei protagonisti della prima parte della stagione, nonché capocannoniere del girone. Non abbiamo mai pensato di privarci di un calciatore di grande spessore. Ho letto anch’io molte notizie a questo punto infondate tra le voci, i desideri e la concretezza di una trattativa, peraltro mai in essere, però ne corre. Ma aldilà di tutto, la sostanza inconfutabile è che Mino resta un punto fermo della stagione del Casarano. Io lo considero uno dei calciatori più importanti della rosa a disposizione di mister Di Bari, perciò, per quanto mi riguarda, il capitolo è abbondantemente chiuso".
