Salernitana aggrappata a Lescano: il bomber a caccia della ‘quota 100’

L'argentino, trascinatore dei granata, va a caccia di un record personale

salernitana aggrappata a lescano il bomber a caccia della quota 100
Salerno.  

Quattro gol e tre legni. Lo score di Facundo Lescano con la maglia della Salernitana non è fatto soltanto di firme d’autore ma anche della sfortuna che lo ha accompagnato nei suoi primi passi dell’avventura in granata. Decisivo sin dal suo arrivo, Raffaele gli ha affidato le chiavi dell’attacco dopo averlo richiesto a gran voce e infine riabbracciato. Il tecnico non aveva mai fatto mistero di aver bisogno di un bomber di caratura come l’argentino, ancor di più dopo il lungo stop di Inglese. Iervolino e Faggiano lo hanno accontentato, strappandolo all’Avellino per una cifra che si aggira sugli 800mila euro. L’uomo della rincorsa alla serie B ha dovuto però fare i conti con qualche frenata di troppo che ha fatto aumentare a undici punti il distacco dal Benevento capolista.

Quota 100 ad un passo

Con la Cavese ha sfruttato l’unica occasione utile in area di rigore. Lescano si è avventato sul pallone crossato da Achik da autentico rapace d’area di rigore, realizzando il vantaggio. Gol vanificato dalla disattenzione difensiva e dalla zuccata di Minaj nel finale. Fin qui, Lescano era stato perfetto: tre gol realizzati fra Sorrento e Casarano, con intera posta in palio portata a casa. Con Giugliano e Cerignola si era imbattuto nei legni, con la Salernitana rimasta all’asciutto in entrambe le situazioni. Ora il Monopoli, con l’obiettivo di tornare alla vittoria ma anche di tagliare un traguardo speciale: sono 99 i gol realizzati fin qui in serie C, con ‘quota 100’ ad un passo.

Chi al suo fianco?

L’argentino è il riferimento offensivo, il pilastro sul quale poggia la squadra granata. Raffaele ha l’imbarazzo della scelta su chi schierare al suo fianco. La presenza di Molina permette di poter scendere in campo con un 3-4-1-2 più offensivo. L’argentino deve guardarsi le spalle dal volitivo Ferrari. Per la trequarti invece Achik ha smaltito i problemi al polpaccio ma duella con Ferraris. In panchina per la prima volta Antonucci dopo aver superato i problemi fisici che lo hanno accompagnato all’inizio della sua seconda esperienza in granata.