La maglia gialla e l’esultanza dopo la stoccata al Latina. Facundo Lescano ha trattenuto il fiato, prima di esplodere dopo la revisione dell’Fvs. L’iniziale posizione di fuorigioco rivista e cancellata, dando alla Salernitana un sospiro di sollievo. La corsa verso la panchina ed il bacio a Serse Cosmi prima di abbracciare lo staff medico. Un'esultanza scelta anche per aggiornare la sua foto profilo social, dettaglio mai banale nel calcio odierno. Il peso scrollato dalle spalle dopo un digiuno che aveva pesato e tanto non solo sulla testa del calciatore ma anche sulla classifica della Salernitana. L’ultimo squillo, amaro, con la Cavese. Poi tre partite a secco così come tutta la Salernitana. Nel mezzo anche le prestazioni incolore i primi mugugni. Ieri la giocata del 2-0 ma anche la soddisfazione personale di aver raggiunto quota 100.
Le parole di Cosmi
Le vibrazioni dell’Arechi alla stoccata dell’argentino sono state quelle da uomo copertina di una Salernitana che a gennaio sognava ancora la promozione diretta. Poi la contestazione e l’urlo strozzato. Nel post-partita Serse Cosmi gli ha teso la mano: “Pretendo che gli attaccanti attacchino il primo palo e Lescano lo sa. Ho sempre pensato che la corsa e la determinazione, oltre alla rabbia, non possano mancare in un giocatore. Ma serve anche la qualità. Non è il caso della partita di oggi, dove a un certo punto eravamo in doppia inferiorità ed era impossibile ripartire”.
