“Quando si perde ho dalla mia parte sempre un paio di dirigenti: fra questi ci sono Daniele Faggiano e Umberto Pagano”. Le parole di Serse Cosmi nel pre-Trapani racchiusero il momento della Salernitana. Mentre l’alta sfera dirigenziale continua a lavorare per un possibile cambio dell’asset societario, l’anima salernitana resta al fianco della squadra compatta. Il sogno serie B sembra una possibilità solo per squadra, staff tecnico e per la struttura dell’organigramma operativa in città. I playoff sono l’orizzonte, mentre sull’asse Roma-Milano si muovono i fili di una trattativa complessa per l’addio di Danilo Iervolino. Proprio con il patron, l’amministratore delegato Umberto Pagano ha avuto diversi contatti: più volte ha cercato di dissuaderlo dall’idea di lasciare, provando ad infondergli fiducia nella squadra e nel gruppo, ovattandolo anche dai messaggi di contestazione. Non ultima, anche il tentativo con i gruppi organizzati di ricucire lo strappo con il patron.
L’esultanza a Trapani
Partito nella serata di sabato su un volo di linea per raggiungere la Sicilia, l’amministratore delegato ha scelto di scendere ancora una volta in campo ed essere al fianco della squadra. La vittoria al cardiopalma della Salernitana è stata accolta con il sorriso. Il dirigente si è complimentato sul terreno di gioco con i calciatori, segnale di una grande vicinanza e di uno spirito di compattezza fondamentale per il finale di stagione. Poi il messaggio social con la foto dell’esultanza del baby Boncori. Tra presente e futuro, l’ad Pagano aspetta. In caso di cessione sarà addio, con le dimissioni già pronte.
