La delusione per il mancato salto diretto in serie B è forte a Salerno ma anche a Catania. Le due grandi deluse dal girone C di serie C ora però fanno i conti anche con momenti diversi. La Salernitana registra la volontà di Danilo Iervolino di voler chiedere la sua esperienza in granata. Il Catania ha invece in Ross Pelligra un imprenditore bramoso di successi ma è al terzo scossone tecnico stagionale. In un'intervista al The Sydney Morning Herald, il vice-presidente Vincenzo Grella racconta però il momento non facile in casa etnea: "Questo è stato un periodo difficile: la mancata fiducia dei tifosi nel presidente sembra dar per scontato tutti i sacrifici che sta facendo. Viene in Italia 14 volte all'anno e, per una persona che viene dall'altra parte del mondo e ha aziende in tutto il mondo, non è affatto scontato. Ci sta provando davvero: ha messo a disposizione tutto quello che serviva, mai una volta che ci abbia detto "no, questo è troppo". Merita di essere rispettato. Se bisogna rompere le scatole a qualcuno che le vengano a rompere a me. Se i risultati non arriveranno sarò io il primo responsabile. Occuparmi del club in prima persona è compito mio".
Poi però le parole al miele e anche la necessità di una promozione in B fondamentale per rispettare le tempistiche iniziali di ritorno in serie A: "Quando meno te lo aspetti può stravolgerti. Abbiamo aperto le porte dello stadio per un allenamento e si sono presentati in 3000. Questa è Catania. La società eve arrivare in Serie A. Abbiamo tutte le carte in regola, a partire da un presidente con le risorse necessarie. Quello degli ultimi anni è stato un percorso accidentato ma ora dobbiamo essere bravi a rimetterci in carreggiata.
