La gioia di Serse Cosmi è doppia. Non solo la vittoria sull’Az Picerno che vale il terzo posto, “riportando la sua Salernitana lì dove è stata presa”. Ma anche l’atmosfera di un Arechi che capisce il momento, soffia via l’incertezza societaria e si lega alla squadra. Cosmi osserva e si gode due momenti in particolare: la visita degli ultras alla squadra sabato scorso nella rifinitura pre-Picerno e poi l’abbraccio dopo l’importante successo per 2-1 all’Arechi: “Quello vissuto sabato è stato uno dei momenti da quando sono a Salerno. In campo ci vanno i calciatori, è vero, ma non sempre è così. I calciatori hanno bisogno del calore dei tifosi. I loro incoraggiamenti e ribadire questo patto d’amore è stato importante. Sapere di averli accanto è un bene anche alla luce delle voci societarie. Per me è aria”.
"Andrei in galera per averli in trasferta"
Lo sguardo è rivolto ai playoff: "Avere accanto la nostra gente in giro per l’Italia è importante, garantirei io per loro: andrei in galera per averceli accanto. Nei playoff almeno per una sfida li avremo dalla nostra parte perché si giocherà in casa ma poi sarebbe ingiusto non poter contare sul loro calore. Sono venuti due volte con noi, a Crotone e a Trapani, e abbiamo vinto: sarà scaramanzia? Per me è frustrazione questo. Loro sono un'arma. E giocare sotto questa Curva Sud Siberiano, come nel secondo tempo di oggi, è un'altra cosa".
