Gennaio è stato il mese delle sorprese. Soprattutto in sede di mercato. La Salernitana era partita con l’ambizione di non voler rivoluzionare la rosa. Poi le possibilità, i movimenti e gli investimenti onerosi hanno spinto la società a fare nuove valutazioni. Tra i calciatori inseriti nella possibile lista dei partenti anche Michael Liguori e Franco Ferrari. Per il primo, alle prese con una stagione sfortunata, il gioco d’incastri si è completato solo sul gong del mercato, con l’offerta del Foggia e la possibilità per la Salernitana di mettere le mani su Antonucci. Per il Loco invece, tante le sirene di mercato ma nessuna voglia di cambiare aria.
Momento complicato per Liguori
Dalla gioia per la promozione con il Padova, per Liguori sono stati pochi i sorrisi in un’annata complessa. Il direttore sportivo Faggiano aveva alzato lo scudo, parando critiche e malumori sul suo arrivo in granata, convinto dell’importanza dell’attaccante nel canovaccio tattico in via di costruzione con Raffaele. Un ritiro vissuto a singhiozzo, con una lunga attesa prima dell’ufficialità dell’affare, qualche stop di troppo ma quella sensazione di avere tra le mani l’elemento in grado di completare il reparto offensivo. Le qualità dell’attaccante si sono viste a sprazzi, con la scelta di rinunciarci a gennaio, cedendolo al Foggia. Anche con i satanelli pronti-via un grave infortunio alla spalla, ora qualche fastidio muscolare da gestire. Con sullo sfondo l’onta di una clamorosa retrocessione in serie D sullo sfondo.
Loco, quel ‘no’ al Foggia a gennaio
Per Ferrari invece queste sono le settimane della rinascita. Nel 2026 aveva fatto tre partite consecutive da titolare ad inizio gennaio. Poi la sostituzione con l’Atalanta Under 23, qualche parolina di troppo, l’arrivo di Lescano e il ruolo di bomber sottratto. Il Loco ha incassato la decisione e ascoltato le sirene di mercato. Proprio il Foggia sognava la coppia Ferrari-Liguori per salvarsi. L’italo-argentino ha rifiutato, convinto di potersi giocare le sue chance. L’arrivo di Cosmi e qualche punzecchiatura del tecnico umbro hanno tirato fuori la ‘garra’. A Foggia potrebbe arrivare la terza sfida consecutiva da titolare, in questo 3-4-1-2 disegnato da Cosmi per permettere a Lescano di essere meno solo, avere al suo fianco un panzer per aprire le difese avversarie. Con il Trapani il primo gol nel 2026 arrivato con una perla e la convinzione di aver ritrovato il centravanti ideale per il finale di stagione. Destini diversi: Ferrari e Liguori si ritroveranno da avversari.
