Al triplice fischio finale di Foggia-Salernitana, Michael Liguori ha faticato nel trattenere le lacrime. Per scendere in campo negli ultimi 90’ della regular season, l’attaccante si era trasferito per qualche giorno a Cesena, cercando di mettersi alle spalle un problema muscolare. Sul terreno di gioco dello Zaccheria ha dato tutto sé stesso: ha sfiorato il gol in acrobazia, ha provato a creare problemi alla difesa granata. Poi però il triplice fischio finale è stato una sentenza, durissima da mandare giù. La retrocessione in serie D è stato un colpo pesantissimo, con Barillari che lo ha abbracciato al rientro negli spogliatoi.
Nel ventre dello Zaccheria, gli ex compagni della Salernitana hanno consolato il calciatore, arrivato in estate per volontà del direttore sportivo Daniele Faggiano nonostante il mormorio della tifoseria. Un matrimonio atteso e nato dopo qualche settimana di riflessione. Poi a gennaio l’addio a titolo definitivo. E Liguori aveva salutato Salerno a malincuore: “Auguro ai miei compagni e ai tifosi un finale di stagione che meritano, ho sempre dato l anima per questi colori, Salerno e i salernitani resteranno per sempre nel mio cuore: grazie di tutto”, scrisse sui social. Un semestre sfortunato in Puglia: pronti-via un grave infortunio alla spalla, poi i problemi muscolari. Ieri, nel momento del dolore sportivo, gli ex compagni si sono stretti all’attaccante.
