Nessun club o dirigente indagato. Questo è quanto filtra dagli inquirenti della Procura di Milano in merito alle indagini sulla classe arbitrale italiana. Un’indiscrezione che conferma l’estraneità della Salernitana sul tema, con il club tirato in ballo nella serata di sabato nel bel mezzo del terremoto che ha portato il designatore dei fischietti azzurri Gianluca Rocchi e il supervisore Var Andrea Gervasoni ad autosospendersi dopo l’accusa pesantissima di “concorso in frode sportiva”. Intanto, tra gli indagati ci sarebbe anche Luigi Nasca, Var in Salernitana-Modena dello scorso campionato di serie B, sfida che sta facendo clamore soprattutto per la posizione di Andrea Gervasoni, supervisore Var.
Il ‘caso Var’ in Salernitana-Modena
Sarebbero cinque le partite della scorsa stagione al vaglio degli inquirenti. Tra queste figura una sola dell’ultima serie B, ovvero Salernitana-Modena. Nel fascicolo si legge che "durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giuia incalzava e sollecitava l'addetto Var Luigi Nasca affinche' questi richiamasse Giua all''on field review' ai fini della decisione iniziale sull'episodio di gioco". L’azione contestata riporta ad un presunto fallo di mano di Bronn in area granata sugli sviluppi di un calcio piazzato in favore dei canarini. Il rigore, assegnato ad inizio secondo tempo, venne revocato dopo revisione al monitor con il calciatore colpito dal pallone sulla spalla e di spalle all’autore della deviazione di testa. La Salernitana si aggiudicò il match con successo per 1-0 con gol vittoria di Soriano.
