Salernitana, De Boer si prende la regia. E vuole chiudere i conti col destino

Lo scorso anno la B gli sfumò ai rigori col Pescara. Ora il regista vuole la rivincita

salernitana de boer si prende la regia e vuole chiudere i conti col destino
Salerno.  

Quattro foto. Un collage che racchiude tutta la sua gioia per un gol pesantissimo. Kees De Boer si è preso la scena. A Foggia il suo impatto è stato determinante per guidare la Salernitana verso il successo sui rossoneri e soprattutto per permettere alla squadra di Serse Cosmi di mettere le mani sul terzo posto, prezioso in ottica playoff soprattutto per gestire le energie, tirare il fiato e arrivare al primo appuntamento con la post-season con una rosa quasi al completo.

Lo squillo di Kees

Due i gol in stagione ma determinanti. A Caravaggio, con l’Atalanta Under 23, mise il sigillo su una partita non spettacolare, salvando la panchina di Raffaele e dando fiato ai sogni di gloria granata. Poi però il passaggio a vuoto, una primavera a ritmi lenti e anche qualche brusio di troppo. Con Cosmi, dopo un lungo periodo di acclimatamento, si è preso il centrocampo. Geometrie, linee di passaggio preziose per la manovra ma soprattutto una corsa fluida, movimenti senza palla da uomo d’ordine. E col senso del gol. Il controllo a seguire e la conclusione morbida di Foggia sono la fotografia della qualità del fiammingo, corredata dall’apertura per Longobardi in occasione del raddoppio.

I conti col destino

“Vogliamo vincere i playoff, sappiamo che possiamo farlo”. Nel post-gara il numero sei ha caricato l’ambiente. In estate scelse Salerno dopo aver detto addio alla Ternana rifiutando la serie B che il Pescara offriva con un contratto vantaggiosa. Proprio con gli abruzzesi ha un conto aperto: lo scorso anno i biancocelesti gli cancellarono ai rigori il sogno di centrare la promozione in cadetteria. Ora vuole rifarsi, chiudere i conti con il destino. Geometrie e visione di gioco: Cosmi ha in De Boer il suo play.