Il primo tempo si colora di granata. Serse Cosmi ha commentato Salernitana-Ravenna 2-0: “Il primo tempo è stato a mio giudizio giocato meglio anche di Caserta. Abbiamo creato tante occasioni. Poi abbiamo avuto precipitazione. Ma per l’esperienza che ho quando torni negli spogliatoi e non hai ottenuto niente, nel secondo tempo diventa dura. Noi abbiamo dimostrato di essere intelligenti. Le loro sostituzioni ci hanno creato problemi perché sono vivaci. Noi abbiamo giocato con cuore e siamo stati ripagati. Nel computo delle occasioni poteva essere 7-3. Ci prendiamo invece il 2-0 ma adesso sappiamo che servirà una super prova a Ravenna. Un mattoncino lo abbiamo messo. Abbiamo un po’ di stanchezza ma ora chi subentra deve dare il massimo. Adesso abbiamo creato le premesse per la qualificazione. Poi non si può non soffrire, altrimenti si guarda altro. Adesso abbiamo 51 per cento noi, 49 loro".
"Rosa lunga un vantaggio"
Importante le mosse dalla panchina: "Quando si dice che la Salernitana ha una rosa profonda bisogna schierarli e dimostrarlo. Chi è entrato ha fatto bene. Il calcio è fatto di tante situazioni: quante volte scrivono pagine importanti chi magari è andato in secondo piano. Io cerco di stimolare tutti, poi conta il campo. Gyabuaa? Ci ho parlato perchè s'inserivano dietro di lui ed andavain dificoltà. Era concentrato sull'uomo e non sui movimenti. Gli ho chiesto concentrazione. Cambio di Ferrari? Ho scelto lui e non Lescano perchè ho l'intuito (ride, ndr). Scherzi a parte, Franco aveva dato tutto, lottava di continuo. Ho preferito Achik e ha servito due assist. E poi Lescano all'ultima sostituzione era inviperito. Ho pensato: se tolgo lui, questo 'mi mena'".
"Scenografia mi ha commosso"
Poi le parole al miele per il tifo: "La scenografia mi ha commosso. Guardo sempre la curva quando entro in campo e oggi mi sono trovato di fronte a quello spettacolo incredibile. Inutile dire che questa piazza merita tanto altro. I tifosi sono insuperabili. Mi sono arrivati messaggi da tutta Italia per quello che hanno fatto. Iervolino? Ci avevo parlato in settimana. Ha ritrovato un ambiente diverso. Rivedere tante persone allo stadio è importantissimo”.
