Gli occhi lucidi, l’emozione dipinta sul suo volto. Lo stadio Azteca illumina il volto orgoglioso e fiero di Guillermo Memo Ochoa. Dopo aver ricevuto dal presidente del suo Messico Claudia Sheinbaum la bandiera ai nastri di partenza del Mondiale, l’inno cantato prima della sfida inaugurale con il Sudafrica è il momento più iconico. Ochoa scrive la storia, si prende la partecipazione numero sei ad un Mondiale. “Sono orgoglioso di aver messo il Messico in cima a questa statistica al pari di due extraterrestri del calcio come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo”. Entra nell’olimpo dei grandissimi, con la speranza di poter disputare anche qualche minuto nelle prossime sfide. Sui social, i tifosi della Salernitana hanno applaudito l’estremo difensore messicano, ricordando la sua esperienza in granata.
Intanto il suo Messico vola. Subito 2-0 all’esordio sul Sudafrica. La squadra di Aguirre vince con le reti di Quinones e Raul Jimenez. Per superare i Bafana Bafana alla Tricolor basta un gol per tempo. Una gara segnata anche dalle tre espulsioni nel secondo tempo (due per la squadra di Broos e uno per i padroni di casa).
