La Salernitana ha perfezionato la sua iscrizione al prossimo campionato di serie C nella giornata di ieri. Il club ha rispettato tutte quelle che sono le indicazioni della Figc per l’ottenimento della Licenza Nazionale. Nessun allarme, lavoro in continuità, sottolineando la solidità del club e iniziando a programmare la stagione che sarà. Quella odierna però è scadenza che fa tremare diversi club del futuro girone C. Il Bari ha tirato un sospiro di sollievo dopo il botta e risposta a distanza fra club e sindaco sulla questione San Nicola. De Laurentiis ha promesso l’addio, ottenendo in cambio l’utilizzo dell’impianto cittadino.
Crotone e Cosenza col fiatone
Alle ore 23.59 però scatterà il semaforo rosso per tutti. Sono due i club che fanno i conti con situazioni tutt’altro che comode: il Crotone, dopo la richiesta d’aiuto del patron Vrenna dovrebbe aver confermato la volontà di andare avanti anche grazie all’aiuto di Confindustria e degli imprenditori locali. Si partirà facendo i conti con una pesante penalizzazione. E poi ci sono i nodi legati agli stadi: trema il Cosenza, dopo il no incassato per giocare al San Vito-Marulla o per spostarsi a Catanzaro. Il club attendeva in mattinata l’ok da Messina per iscriversi indicando il campo del ‘Franco Scoglio’ in attesa del completamento dei lavori al San Vito-Marulla, alla fine giocherà all'Ezio Scida di Crotone.
