La multiproprietà dovrebbe essere abolita nel 2028. Il tema, che tanto fa discutere a Bari con la famiglia De Laurentiis, ora è pronto a ripresentarsi anche a Reggio Calabria. Il protagonista è Claudio Lotito. L'imprenditore romano, contestatissimo a Roma dai tifosi della Lazio, costretto per i vincoli federali ad un mercato a saldo zero per un disavanzo quantificato in 19,5 milioni di euro, è ad un passo dall'acquistare la Reggina. Dopo le smentite di rito, il patron dei capitolini è pronto a mettere le mani sugli amaranto per una cifra che si aggira sui due milioni di euro. Superata la concorrenza dell'italo-americano Matt Rizzetta. Rizzetta è a Reggio Calabria da tre giorni e non ha mai chiuso con Nino Ballarino, proprietario della Reggina. Ieri sera ha annunciato che la sua trattativa è interrotta. Ballarino ha sempre tergiversato aspettando Lotito.
Il disegno 'politico'
Se a Roma è contestatissimo, l'arrivo di Lotito a Reggio Calabria viene accolto col sorriso dai tifosi amaranto, al quarto campionato di fila in serie D. Il Corriere dello Sport traccia anche una parabola politica della scelta: "L’insediamento del nuovo sindaco di Reggio, Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia, lo stesso partito di Lotito, insieme alle voci sulla Reggina sono visti come mosse preparatorie per un’eventuale ricandidatura del presidente della Lazio al Senato nella circoscrizione Calabria".
