La full immersion granata non si è mai fermata. Quando arrivò sulla panchina granata dopo il regno Giuseppe Raffaele, Serse Cosmi chiese tempo per scoprire quale fosse la "fregatura" in casa Salernitana. Da allora, l'inizio di una marcia che si è stoppata in semifinale playoff, con la delusione fortissima per la sconfitta di Brescia, l'unica in tutta la post-season, estromettendo la Bersagliera dalla corsa alla serie B. La fine di un percorso però che Cosmi ha digerito restando in città, facendo il carico di emozioni, di passione, di affetto smisurato. "Volevo ricambiare sul campo quello che la città mi ha donato", ammise nel ventre del Rigamonti.
Giugno sta scorrendo via tra le visite nei posti iconici del territroio e l'abbraccio della gente. Questo pomerigio accadrà lo stesso: Cosmi sarà tra i protagonisti del triangolare organizzato dal Santa Teresa Beach Soccer con tante stelle della storia granata. E chissà che non possa essere anche l'occasione per rompere il silenzio, annunciare un accordo ormai virtualmente sancito, pronto ad essere ufficializzato.
