"Da oggi ho una certezza: il calcio a Salerno non finirà mai". Serse Cosmi fa il pieno di energie ed entusiasmo. Dopo la visita sul litorale di Santa Teresa, il tecnico della Salernitana ha partecipato anche alla Festa dell'Appartenenza. Prima però di salire sul palco un rapido giro al Vestuti. Un tuffo nella storia, il desiderio di immergersi nella gloria granata. Poi però i selfie, gli abbracci e le parole al miele: "Salerno non smette mai di stupirmi". Poi il discorso ai tifosi: "Questa è una grande famiglia. Non ho visto persone, bambini così legati alla propria città. Per me è davvero incredibile. Far parte di questa famiglia è per me un onore, oltre che un privilegio. Si dice che il calcio è in crisi. Qui a Salerno no. Ci sono bambini di cinque, sei, sette anni che trasudano passione".
Il messaggio all'ambiente: "Per vincere bisogna essere tutti uniti. Se il tifo saprà restare unito come ha fatto nell'ultimo periodo ci possiamo riprendere quello che non abbiamo centrato. Anche se la B è poco per Salerno, sia chiaro. La serie B non può essere un sogno. Noi onoreremo la maglia ma farò che la squadra sia incazzata per vincere".
