Una gara-3 amarissima. La Rari Nantes Nuoto Salerno torna in A2. Dura appena un anno la permanenza della squadra giallorossa nell’elite della pallanuoto nazionale. Nell’ultimo atto del playout per non retrocedere, i salernitani cedono 14-13 al TeLiMar Palermo e incassano la grande delusione sportiva. L’epilogo su una stagione tribolata, con le tante occasioni sprecate per chiudere il discorso salvezza così come il caos legato alla questione strutture e all’impossibilità di poter disputare le gare interne alla Piscina Vitale.
A Palermo, la Rari Nantes Salerno va subito in svantaggio e si ritrova anche a dover fronteggiare per larghi tratti della partita uno svantaggio di tre gol. I salernitani gestiscono le forze e profondono il massimo sforzo che porta al pari: prima De Simone accorcia. Poi, dopo una serie di batti e ribatti, De Freitas scaglia la freccia del 13-13. Sul gong però ci pensa la stoccata di Alfonso a firmare il sorpasso e chiudere i conti, infliggendo ai salernitani la retrocessione in A2.
