Salerno prova l'accelerata vincente per mettersi le dirette concorrenti alle spalle e partire da una posizione di vantaggio nelle valutazioni della Figc sulla lista degli stadi che ospiteranno Euro 2032. Napoli risponde dopo qualche ora, con tanto di semaforo verde all'ambizioso progetto per il restyling del Maradona. Fine luglio è la deadline imposta dalla Figc per le città che vogliono candidarsi per poter ospitare gli Europei del 2032.
Il progetto Maradona
Dopo lo sprint di Salerno, con l'Arechi che si appresta a portare avanti il proprio progetto di rifacimento dell'impianto, arriva puntuale la risposta da Napoli: la Giunta comunale ha approvato, su proposta del Sindaco Gaetano Manfredi e dell’Assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, il Progetto di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona. Il progetto, che si compone di circa 500 elaborati e che ha avuto il via libera della Conferenza dei Servizi, verrà trasmesso alla FIGC e alla UEFA rispettando la data prescritta del 31 luglio per l’invio degli ultimi documenti ai fini della perfezionamento della candidatura per gli Europei 2032.
La riqualificazione prevede rilevanti lavori di Architettura ed Ingegneria, conservando un forte carattere identitario e ricordando l’originale “Stadio del sole” e la storia del Calcio Napoli. I lavori saranno finanziati dalla Regione Campania con cofinanziamento del Comune di Napoli. Il progetto prevede una organizzazione delle lavorazioni tale da non interrompere in nessuna fase la piena fruibilità calcistica.
