“Se una valuta le occasioni è un pari che sta stretto". Serse Cosmi ha rammarico per il pareggio di Barletta-Salernitana 1-1: "Ci sono rimpianti ma quando affronti la partita con il piglio e con la personalità su un campo complicatissimo per tutte non puoi essere deluso. Volevamo dare gioia ai tifosi ma sono contento che la squadra abbia intrapreso la strada giusta per mentalità, coraggio, comportamenti giusti. Dopo il gol del pari credevo potessimo vincere, ci siamo andati vicino".
Sulla reazione
Dovevamo passare subito in vantaggio con Achik perché è una chance troppo grande che ci avrebbe messo in un’altra sfera mentale. Anche nel contropiede di D’Ursi ci sono rimpianti. Poi è arrivato l’autogol. Ad inizio campionato l’avremmo persa, invece abbiamo pareggiato e sembrava stessimo meglio. Ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti a vincere. Sabato col Giugliano bisognerà vincere.
Sulle scelte tattiche
Adesso lavoriamo sul 4-4-2. All’inizio ero dispiaciuto per i non risultati ma avevamo calciatori che dovevano crescere fisicamente e tatticamente. Serviva tempo e adesso si vedono miglioramenti. Giocare a questi ritmi ogni tre giorni vuol dire che stanno bene. Ho chiesto a tutti come stessero e ho avuto risposte positive. Credo si possa giocare con gli stessi ogni tre giorni se stanno bene. E’ inutile inventarsi cose o stravolgere.
Il paragone col ciclismo
A questo punto del campionato lo scorso anno la Salernitana aveva quindici punti come il Sorrento. Per noi questo campionato è una corsa: difficilmente chi mette la maglia la prima tappa poi la porta a casa alla fine. Sappiamo il nostro traguardo quale deve essere e sono convinto che è un pareggio che non va disprezzato. Poi serve vincere sabato”.
