Un doppio ex. Mirko Cudini è intervenuto ai microfoni di ‘Granatissimi’ in onda su Ottochannel per parlare del momento della Salernitana e presentare la sfida di sabato sera con il Giugliano, squadra di cui è stato allenatore nella scorsa stagione: “Sarà una partita complicata. Il Giugliano ha dato un segnale importante con il Cosenza, vincendo in dieci. Sarà una sfida difficile per la Salernitana ma vedo una squadra in crescita. Il pari di Barletta vale tanto su un campo non facile. Anche per questo, i granata partono favoriti. Poi sul vincere il campionato è sempre complicato ma i granata saranno protagonisti, giocheranno un ruolo importante".
“Cosmi? Giusto cambiare tatticamente”
Sulle variazioni tattiche di Cosmi, Cudini spiega: “L’allenatore deve capire quando è il momento giusto per cambiare e cercare di abbinare le sue idee tattiche alle qualità della squadra. Cosmi ha puntato forte sul 3-5-2 anche se aveva esordito con la difesa a quattro. Credo che ora vada avanti con questa scelta, seppur sia una squadra basata su una difesa a tre. Cosa cambia? Sono meccanismi differenti: a quattro giochi di reparto, a tre è individuale e puoi permettere ai difensori di rompere la linea e uscire sull’uomo. Poi sono questioni di interpretazione, di mentalità. Ora bisogna trovare i giusti equilibri. Se giochi d’attacco devi essere consapevole di poter subire qualche rischio. Ora serve identità perché ci sono tante risorse in attacco e lo ha dimostrato anche il finale di Barletta in cui ha osato”.
"Capuano può giocare a quattro"
Si attende il ritorno di Capuano, sul quale Cudini non ha dubbi: "Non credo avrà difficoltà nel giocare a quattro. La sua assenza è importante perchè è un calciatore importante, d'esperienza, di personalità. Sono sicuro che con il lavoro settimanale riuscirà a lavorare sul reparto. E col ritorno di Capuano non escludo che ritorni a tre".
