Nessuna interferenza. Serse Cosmi si è preso una nottata per pensare, riflettere sulla contestazione, decidere cosa fare. Il tecnico, apparso rabbuiato e deluso dopo il faccia a faccia con i tifosi, dovrà scegliere se continuare a guidare la Salernitana o accettare il "consiglio" degli ultras e fare un passo indietro. L'allenamento in programma alle ore 10.30 potrebbe essere già un indicatore in tal senso. Nel gruppo c'è senso di scoramento e disorientamento. Nei dirigenti più vicini al campo, in particolare il ds Daniele Faggiano, c'è la volontà di lasciare scegliere al tecnico la strada da percorrere, forte della fiducia che gli è stata rinnovata domenica dopo il pari con la Scafatese.
I pretendenti
Sono tre i nomi che nel giro di consultazioni iniziato da Faggiano hanno preso vantaggio sulla nutrita concorrenza. Fabio Prosperi rappresenterebbe la soluzione più "comoda", meno esosa ma anche meno intrigante per i tifosi. L'ex Cavese ha seguito da vicino i granata, ha avuto contatti con Casarano e Giugliano ma sogna la grande chance. Faggiano non ha stoppato i contatti con Mimmo Toscano, allenatore che conosce bene dai tempi di Catania. Il tecnico, che sfiorò la Salernitana in era Lotito e nell'anno di B con Iervolino, ha richieste importanti sia sotto il profilo economico che di staff. L'alta idea ambiziosa è Fabio Caserta, nel mirino anche della Sampdoria. Resiste anche l'opzione interna, con il regno 'ad interim' affidato a Scurto.
