Serie B, ancora un turno favorevole per la Salernitana

Vince solo il Vicenza. Cadono il Modena, che esonera Crespo, il Lanciano e il Livorno

Giornata appassionante come tutto il torneo cadetto, che evidenzia come la qualità alla lunga paga. Turno quasi perfetto per i granata, in termini di risultati, eccezion fatta per la vittoria del Vicenza, che è riuscita a far suo lo scontro salvezza sul campo dell'Ascoli con un super Ebagua che fa il bello e cattivo tempo. Prima porta in vantaggio i suoi al 3' minuto, poi raddoppia dopo venti minuti e in tre minuti rimedia due gialli e viene espulso. In inferiorità numerica gli uomini di Lerda soffrono, con l'Ascoli che con Milanovic accorcia e chiude il primo tempo sotto di una rete. Nella ripresa, barricate dei veneti che riescono a portare a casa un successo importante, il primo per Lerda, che proietta la squadra fuori dalla zona retrocessione, grazie anche alla sconfitta del Livorno.

Ed era proprio Livorno – Pro Vercelli l'altro scontro salvezza, che i piemontesi hanno vinto, grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Marchi al 95' in pieno recupero. Esordio amaro, quindi, per Franco Colomba sulla panchina dei toscani, che non vanno in rete da 486 minuti, e che con questa sconfitta scivolano in zona retrocessione a soli due punti di vantaggio sulla Salernitana. Perde anche il Modena, una gara incredibile contro il Cagliari, che torna in vetta alla classifica. Padroni di casa che trovano il vantaggio in inferiorità al 77' grazie a Belingheri, e ormai quando la gara sembrava chiusa, nei cinque minuti di recupero succede di tutto. In due minuti i sardi trovano prima il pareggio con Farias al 93' e poi il gol del sorpasso con Sau, sempre su invenzione del brasiliano. Tensione al termine del match negli spogliatoi del “Braglia”, con un gruppo di tifosi che ha fatto irruzione all'interno, protestando contro la dirigenza gialloblu.

Paga per tutti il tecnico argentino Hernan Crespo, che viene esonerato. Il Como rimane ancora aggrappato con qualche piccola speranza, grazie al pareggio rimediato in casa contro la Virtus Entella. Liguri in vantaggio nella prima frazione di gioco grazie al quindicesimo gol stagionale di Caputo, con il Como che riagguanta il pareggio grazie ad un autogol di Iacoponi. Un Cesena falcidiato dalle assenza liquida la pratica Latina grazie a tre reti. Primo tempo chiuso in vantaggio grazie alla rete del solito Ciano, nella ripresa arriva l'espulsione di Renzetti per doppia ammonizione, con gli uomini di Drago che anche in inferiorità numerica continuano a macinare gioco e raddoppiano ancora con Ciano, su calcio di rigore, per poi chiudere la pratica tre minuti dopo grazie a Ragusa. L'ennesimo deferimento arrivato in settimana per il Lanciano ha destabilizzato gli abruzzesi, fin qui perfetti, che si sono arresi tra le mura amiche al Perugia. Uno a zero il risultato finale grazie alla rete del brasiliano Fabinho, che aveva deciso il match d'andata con lo stesso risultato.

Continua la marcia inarrestabile della Ternana, che mette insieme l'ennesimo risultato positivo, e supera anche il Pescara, grazie ad una rete di Busellato al 78'. E' crisi nera per il Pescara di Massimo Oddo, che per la prima volta dall'inizio del torneo abbandona la zona play off. L'Avellino blocca la corsa della capolista Crotone, che con la vittoria del Cagliari a Modena, perde la testa della classifica. Zero a zero il risultato finale al “Partenio Lombardi”, ed esordio positivo sulla panchina degli irpini per Dario Marcolin. Lo scontro play off tra Spezia e Trapani regala spettacolo e tre reti. Lo vincono i siciliani di Cosmi, che erano passati in svantaggio dopo appena cinque minuti grazie al solito Nenè. Nella ripresa prima Scognamiglio di testa e poi Nizzetto ribaltano il risultato e consentono ai siciliani di entrare nella griglia play off, posizionandosi ad una sola lunghezza di distanza proprio dallo Spezia.  

Redazione Sport