Difesa colabrodo la vera emergenza della Salernitana

Con Menichini sempre reti al passivo, in sole 5 gare nessun gol al passivo: e c’era Torrente

Salerno.  

L’emergenza in difesa riporta in auge un vecchio problema della Salernitana, l’eccessiva perforabilità in questa stagione cadetta. La retroguardia granata resta uno dei talloni d’Achille anche per Menichini. Grazie alle 53 reti il reparto arretrato granata resta il più perforato della categoria, insieme con il Como. E le cose non vanno meglio all’Arechi, con le 23 reti subite dalla squadra granata che di un soffio non è il peggior rendimento, con il solito Como ad aver fatto peggio nel proprio impianto grazie ad una rete subita in più. In sole 5 gare sulle 34 giornate la Salernitana non ha subito reti al passivo. Tre in casa, contro Novara, Ascoli e Brescia e due in trasferta a Vicenza e Livorno e figlie soltanto della gestione Torrente. Con Menichini, invece, squadra granata sempre a subire gli avversari per un totale di venti alla poco lusinghiera media di due reti subite a gara nella gestione del tecnico di Ponsacco.

 

Antonio Roma